A cura di ASSODIPRO Roma.
Ansa 27 Giugno : Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha convocato il Consiglio supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per mercoledì 3 Luglio 2013, alle ore 09.00. Tra l’altro, nell' ordine del giorno si legge : Stato delle attività conseguenti alla Spending Review, elaborazione dei decreti attuativi della Legge Delega e verifica dei presupposti e degli obiettivi della Riforma delle Forze Armate, anche in relazione alla fattibilità ( priorità, oneri e tempi ) dei programmi di potenziamento e ammodernamento delle capacità militari.
I “ Lavoratori Militari “, senza Diritti di tutela del personale , Associativi e Sindacali, apprendono queste notizie solo dalle agenzia mentre gli Organi di rappresentanza centrale ( CoCeR ), di fatto, rimangono e sono trattati come Sindacati Gialli.
Questo mentre il solo CoCeR della Finanza chiede Diritti Associativi e Sindacali e gli altri assistono ai grandissimi cambiamenti in atto senza che il personale sia partecipe, informato o coinvolto e senza associarsi alla richiesta di DIRITTI fondamentali per tutelare il personale tutto.
IL MINISTRO DIFESA MARIO MAURO, dal quale, come ASSODIPRO, aspettiamo una risposta sul decreto ( FESI ) che taglia il reddito di Militari se puniti anche in modo lieve, comunica attraverso interviste.
L’ultima fatta a – porta a porta – AGI Roma 27 Giugno : “ Sono 18 mila le persone dipendenti della Difesa che potranno essere messe in mobilità nella pubblica amministrazione ( n.d.r. totalmente sconosciute le modalità “) . Non è vero che l’amministrazione della Giustizia non vuole questo personale, ma invece lo chiede. Il tema della mobilità nella P.A. è un tema del quale si parla da tempo, bisogna farlo e questo governo ha ora la possibilità di realizzarlo “.
s.r.

