Ansa , Udine 4 Ottobre : Il capo di Stato Maggiore per il Rientro della Brigata Julia dall’ Afghanistan; Gen. Graziano: “dove missioni Italia, poi più sicurezza”. Graziano : “ dove sono andati i soldati e le bandiere Italiani, dopo in quei teatri è venuta la pace e c’è stata più sicurezza; Graziano ha ricordato che i nostri militari operano nell’interesse di quelle terre e di quelle popolazioni. Noi siamo in Afghanistan perché là ci si la pace e possa diffondersi la sicurezza e per evitare che estremismi, radicalismi e violenza possano diffondersi. Le bandiere listate a lutto ricordano in primo luogo i caduti in Afghanistan”.
* 53 soldati italiani morti per niente . Dovrebbe essere il miglior alleato degli Stati Uniti della Nato, ai quali deve tutto, ma il presidente afghano Hamid Karzai non perde occasione per attaccare l`Occidente e in particolare Washington. L`ultima “sparata” risale a ieri e i danni diplomatici che ha provocato saranno difficilmente riparabili. «L`intervento della Nato in Afghanistan ha causato solo sofferenze, molte perdite di vite umane e nessun profitto perché il Paese non è più sicuro di prima» ha detto Karzai alla Bbc. «Quello che volevamo era la sicurezza assoluta e non una guerra contro il terrorismo, perché anche i talebani sono afghani e dovrebbero avere la possibilità di partecipare alle elezioni». In realtà i talebani si sono sempre rifiutati di negoziare con lui, considerato un “fantoccio degli americani”. l`Onu ha reso noto che nei primi otto mesi del 2013 le vittime civili sono aumentate del 16 per cento, a 2.533 unità, rispetto allo stesso periodo dell`anno scorso.
* Tratto da – Lo schiaffo del presidente afgano Karzai ora sfotte i caduti – di Gianandrea Gaiani per Libero. 9 ottobre

