PER PROTEGGERE ULTIMO SI METTONO A DISPOSIZIONE 120 CARABINIERI

Il Colonnello dell'Arma dei Carabinieri, Marcello Mazzuca, del Comando generale di Viale Romania n. 45 a Roma, sarebbe l'uomo che avrebbe deciso di revocare la scorta e la protezione al Colonnello Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo. Il capo dei deputati del PDL Fabrizio Cicchitto e l'onorevole Nino Germanà, hanno presentato interrogazioni al ministro dell'Interno Maroni per conoscere la decisione che avrebbe indotto il Col. Mazzuca a prendere questa decisione scriteriata, sconsiderata, e inopportuna. Ora vedremo se il Ministro dell'Interno andrà alla Camera a rispondere personalmente o invierà un Sottosegretario. Maroni dovrà spiegare perchè un uomo che ha catturato il boss dei boss di Cosa Nostra, Toto Riina, l'ha assicurato alla giustizia dopo 40 anni di latitanza, adesso è senza protezione. Dovrà spiegare, inoltre, perchè, dopo le minacce della Cupola di Cosa Nostra allora fatte da Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella (il fratello della moglie di Riina), Raffaele Ganci e Totò Cancemi, ora è un uomo abbandonato dalle Istituzioni. Che ha servito fedelmente. Paradossalmente lo Stato potrebbe dare la scorta al signor Ciancimino visto che detiene e custodisce gelosamente i segreti finanziari del padre corleonese don Vito noto mafioso ed ex sindaco di Palermo e assessore ai lavori pubblici negli anni del sacco.
Colonnello Mazzuca , tuteliamolo, non si sa mai che qualcuno lo rapisca e possa carpirgli i segreti sui soldi nelle banche nei paradisi fiscali. Ultimo, in fondo, ha già dato, lo Stato l'ha spremuto come un limone, e ora possono anche gettarlo. E poi, secondo taluni mafiosi, è un uomo morto che cammina. Non serve più all'Arma e allo Stato. Ma per fortuna, 120 carabinieri dell'Ufficio scorte di Palermo, durante il loro tempo libero, con la loro autovettura e con la benzina pagata col loro stipendio, tuteleranno Ultimo specie quando dovrà andare in Tribunale a rendere deposizioni sulla mafia. Tutto il Paese è grato a questi 120 uomini onorati di essere Carabinieri e onorati di proteggere Ultimo. Una osservazione voglio fare: il governo Berlusconi IV è formato da 2 partiti e due partitini (PDL -Lega Nord.- MpA-DC ) e gli uni che hanno fatto interrogazioni sono esponenti del Pdl (Cicchitto e Germanà) che si suppone non vogliano la revoca della scorta a Ultimo. L'onorevole Cicchitto è il presidente di tutti i parlamentari del PDL e ha sicuramente un forte ascendente sui leaders che appoggiano il Governo. La Lega Nord e Maroni non governano con un monocolore e devono pertanto tenere conto anche delle istanze del partito più grande della coalizione. Invece Maroni tace e La Russa ministro della Difesa del Pdl che discetta su tutto anche sul crocifisso nelle aule scolastiche, non ha nulla da dire sull'atto gravissimo per l'incolumità del col. De Caprio che avrebbe compiuto il Col. Mazzuca.
I leghisti che fanno il diavolo a quattro per le ronde padane al Nord e per la sicurezza, tacciono invece su Ultimo. Mi sembrano due comportamenti incoerenti. Il Colonnello Mazzuca dovrebbe invece dimettersi dal Comando generale dell'Arma per la decisione adottata e La Russa che ogni due per tre omaggia l'Arma dei carabinieri non puo' a parole schierarsi a fianco dell'Arma se poi manda allo sbaraglio Ultimo che ha servito lo Stato mettendo a repentaglio la sua vita e quella del suo gruppo dei Ros. La Russa scelga non le parole, ma i fatti: si attivi per difendere e tutelare Ultimo. Concludiamo. Il numero di 120 carabinieri che a Palermo decidono liberamente e spontaneamente di tulelare e proteggere il capitano Ultimo da bombe, dinamite, mitra e pistole, è elevato e dimostra che là dove lo Stato non c'è essi sono presenti, coraggiosi e fedeli ai valori dell'Arma. Ora la mafia, che ha i suoi referenti anche a Roma, avrà qualche difficoltà a eliminare Ultimo. I referenti politici romani di Cosa Nostra hanno paura di Ultimo percio' l'hanno emarginato, denigrato, calunniato, sanzionato disciplinarmente e fatto oggetto di soprusi, angherie, e vessazioni. Come quella di promuoverlo Colonnello insieme ad altri candidati ma ultimo nella lista. Altra umiliazione subita: il provvedimento di metterlo dietro a una scrivania, cioè demansionarlo. L'ultima fase, come il solito in queste vicende, è il trasferimento ad altra sede di Ultimo e ad altro incarico lontano dalla mafia. Si, perchè i referenti politici delle cosche che riciclano i 13 miliardi di euro provenienti ogni anno da estorsioni, droga, appalti, lo temono e ne hanno paura. Perchè come diceva bene il giudice Falcone : la mafia non è invincibile. E Ultimo che stima ed ha apprezzato questo giudice, ne condivide anche il pensiero. Ma i referenti di Cosa Nostra che riciclano il denaro di provenienza illecita lo sanno bene e, quindi, favoriscono l'esodo di Ultimo dalla Sicilia oppure lo dequalificano per renderlo innocuo. Troppo abile come investigatore, troppo competente (con grande esperienza), e troppo intelligente. Per queste ragioni siamo esterefatti dal silenzio di Di Pietro, Serra, Violante, De Magistris, Caselli, Finocchiaro, Scajola, e dal presidente dell'Antimafia Beppe Pisanu. Davvero qualcuno può pensare che il Prefetto Mori (superiore di Ultimo) abbia trattato con Cosa Nostra per arrivismo, potere, e carriera? No, l'obiettivo politico è delegittimare Ultimo, per neutralizzarlo e continuare a fare business.http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=46842&idSezione=3

Related Posts

About The Author

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.