Durante gli ultimi anni ’50, il materiale principale per proiettili perforanti ad alta energia cinetica era il carburo di tungsteno. Con la sua alta densità di circa 13 gm/cc, il carburo di tungsteno dava le migliori risposte contro le armature esistenti in quel periodo. Con l’avvento delle armature a doppia e tripla lastra si è notato che le munizioni al tungsteno tendevano a distruggersi completamente prima di raggiungere l’ultimo strato di armatura. Questo difetto ha portato l’industria militare a procedere a test su nuove leghe.
Giuseppe Seviroli
web content editor, website developer, Buona navigazione!


