Sindacati a Madia: pronti alla sfida sui contratti pubblici; Proposte dei Sindacati . I CoCeR, Rappresentanti dei Militari, catacombali e silenti, quali azioni e proposte fanno per i Militari ?

A cura di Redazione Assodipro Nazionale 
I SINDACATI rispondo subito alla Ministra della P.A. Madia mentre dalle catacombe, dove pare si siano rifugiati i CoCeR negli ultimi giorni, dopo una riunione d’urgenza fatta solo per “ massacrare ” le proposte di risparmi fatte da Giachetti, parlamentare del PD , ( clicca per leggere le proposte Giachetti ), non giunge nessun segnale di iniziative sui blocchi contrattuali e stipendiali né proposte organiche di risparmi per recuperare risorse da destinare alle retribuzioni ! anzi… con grande soddisfazione dei vertici…. settori della rappresentanza , di recente si sono schierati a favore di costose spese militari ( F 35 ) ! né hanno voluto discutere le proposte di Giachetti  forse perché evidenziavano, tra le altre cose,  il taglio dei costi dei CoCeR per i quali si spende circa 5 MILIONI DI EURO ANNO.  
I sindacati sono pronti alla “sfida” sulle risorse per il rinnovo dei contratti pubblici. Dopo le dichiarazioni di oggi del ministro Marianna Madia, arriva la risposta delle organizzazioni di categoria. I contratti pubblici, aveva detto il ministro, “nel Def non si dice assolutamente che sono bloccati fino al 2020….. ma solo fino al 2014, dopo quella data, ha spiegato, si possono “recuperare risorse per sbloccarli” attraverso le riforme, per questo la riforma della pubblica amministrazione va fatta “bene e velocemente”.  “Siamo pronti alla sfida sulle risorse per il rinnovo dei contratti. E presenteremo le proposte dei lavoratori ( nota di Assodipro : che sono stati ascoltati in tutta Italia ) per cambiare davvero la pubblica amministrazione, migliorando i servizi e recuperando risparmi per retribuire meglio chi lavora al servizio delle comunità”. Lo dichiarano in una nota congiunta Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili, rispettivamente segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, rispondendo al ministro. “Cinque anni di blocco dei contratti – ricordano i sindacati -, dieci di limitazione del turn-over e cattivo utilizzo della flessibilità sono vere ingiustizie ai danni non solo dei lavoratori, ma anche di cittadini e imprese. Bene che il ministro lo riconosca, ora si tratta di cambiare totalmente approccio: attraverso la riorganizzazione, l’innovazione, la scommessa sulle competenze. E attraverso un coinvolgimento vero dei lavoratori, che vada oltre il sondaggio d’opinione“.  
Le federazioni del pubblico impiego di Cgil Cisl e Uil, dopo la tornata di assemblee, preparano ora una proposta organica di riforma da presentare al governo: “Lotta all’evasione fiscale e alla corruzione sono priorità che indichiamo da tempo” . “Ma il salto vero – a loro avviso – è riorganizzare l’intero sistema dei servizi pubblici, a livello centrale e nei singoli enti. Snellire i livelli, eliminare duplicazioni e sovrapposizioni di funzioni, associare i comuni, centralizzare gli acquisti, tagliare le società partecipate che non producono servizi. E poi digitalizzare i processi, cambiare l’organizzazione del lavoro, sfrondare la burocrazia delle norme. E’ qui che vanno cercate le risorse per rinnovare i contratti di lavoro. 

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.