TAGLI AI POSTI DI LAVORO DI GIOVANI VOLONTARI NELLE FF.AA. Causati dalla Spending Review – Le deludenti risposte del sottosegretario Difesa Alfano.

Concorso VFP4  FF.AA  anno 2012 con decreto n. 306Atto n. 3-00200 svolto in seduta n. 102 dell’Assemblea  12/09/2013 
 Cardiello – Al Ministro della difesa. –Premesso che:il Ministero della difesa, con decreto interdirigenziale 11 ottobre 2011, n. 306, ha indetto per l'anno 2012 un concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 3.756 volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP 4) nell'Esercito, nella Marina militare e nell'Aeronautica militare, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1), in base al quale sono stati riservati 2.900 posti per l'Esercito, ripartiti in 1.450 posti per la prima immissione e 1.450 posti per la seconda immissione;
– continua in leggi tutto
con successivo decreto interdirigenziale 6 dicembre 2011, n. 380, è stato elevato il numero di volontari da reclutare a 4.230, di cui 3.374 per l'Esercito; successivamente alla pubblicazione della graduatoria di merito relativa ai candidati idonei per la prima immissione, con decreto interdirigenziale 6 agosto 2012, n. 168, il Ministero ha disposto una riduzione del contingente da reclutare, portando a 2.075 i posti nell'Esercito; da quanto risulta all'interrogante, i vincitori del concorso non sono stati chiamati in servizio in ferma quadriennale, e neanche gli idonei posizionati in graduatoria nei primi 2.075 posti; nonostante non sia stata ancora esaurita la graduatoria di cui al concorso indetto per il 2012, con decreto interdirigenziale del 3 gennaio 2013, il Ministero ha indetto, per l'anno 2013, un concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 2.409 VFP 4 nell'Esercito, nella Marina militare e nell'Aeronautica militare, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1); dei posti messi a concorso, 1.972 sono stati riservati all'Esercito, si chiede di sapere: per quali ragioni il Ministero non abbia proceduto all'immissione in servizio dei vincitori del concorso indetto per il 2012 e se ciò avverrà nel corso del 2013; per quali ragioni il Ministro in indirizzo, nonostante non si fosse esaurita la graduatoria del concorso indetto per il 2012, abbia indetto un nuovo concorso per l'anno 2013; se e quali iniziative intenda assumere per tutelare i vincitori del concorso indetto per il 2012. Seduta n. 102 ALFANO Gioacchino, sottosegretario di Stato per la difesa. Signora Presidente, onorevoli senatori, in via preliminare faccio notare che, a carattere generale, la questione relativa all'intervento in chiave riduttiva delle unità da reclutare nell'ambito del concorso richiamato dal senatore Cardiello è stata già affrontata di recente in risposta ad un atto dell'onorevole Rosato. Pertanto, come già rappresentato nell'ambito della predetta risposta, non posso che confermare che tale questione deve porsi in relazione alla stringente necessità di pervenire a risparmi per effetto della cosiddetta spending review, prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2012, che ha imposto a tutte le amministrazioni di concorrere concretamente alla riduzione della spesa pubblica. Conseguentemente, è stato inevitabile per questa amministrazione intervenire drasticamente, operando un indispensabile ridimensionamento delle spese relative al settore del personale della Difesa, con conseguenti ripercussioni anche sull'entità complessiva dei reclutamenti previsti nel 2012, per l'esercito, la marina e l'aeronautica. Tale intervento in chiave riduttiva evidentemente ha interessato, in varia misura, anche il reclutamento del personale dei diversi ruoli delle Forze armate, tra cui anche i volontari in ferma prefissata quadriennale, i cosiddetti VFP 4. Nel merito, si ribadisce che con tale intervento – peraltro rientrante nella facoltà dell'amministrazione, così come previsto nel bando concorsuale – si è inteso, tra l'altro, guardare anche in prospettiva, nel senso di salvaguardare, il più possibile, il personale coinvolto, immettendo in ferma quadriennale un numero di unità tali da consentire alle stesse adeguate possibilità di transito nei ruoli del servizio permanente. Ciò premesso, venendo alla presunta mancata immissione dei vincitori del concorso indetto per il 2012, rassicuro il senatore Cardiello che, secondo le indicazioni del competente Stato maggiore dell'esercito, tutti i 2.075 VFP 4 vincitori sono stati regolarmente incorporati nelle Forze armate. Ciò è avvenuto attraverso due distinti momenti di immissione, rispettivamente in data 21 agosto 2012 (1.375 unità) e in data 5 marzo 2013 (700 unità). A tal riguardo, si fa osservare che la riduzione dei posti disponibili, rendendo necessaria la modifica del bando di arruolamento, ha comportato anche la ridefinizione delle tempistiche delle successive fasi di selezione e incorporazione dei candidati.   
CARDIELLO (PdL). Signora Presidente, il Sottosegretario ha citato la spending- review per giustificare il ridimensionamento e la razionalizzazione della spesa pubblica, in particolar modo nel settore della difesa. Ritengo allora doveroso dire a lei, signor Sottosegretario, e al suo Ministero che, in effetti, le notizie fornite – so che lei è una persona seria e perbene – non mi risultano, nel senso che, allo stato, ci sono migliaia di ragazzi che hanno promosso un ricorso al tribunale amministrativo del Lazio per poter ottenere un'ordinanza o, eventualmente, una sentenza affinché il Ministero della difesa ottemperi all'assunzione di questi ragazzi. Signor Sottosegretario, lei, è un uomo del Sud e sa bene che per l'80 per cento i ragazzi in ferma volontaria annuale e quadriennale provengono dal Mezzogiorno d'Italia, cioè da zone tristemente note per l'alto tasso di criminalità organizzata, e questi ragazzi che nutrono una speranza per il futuro e partecipano ad un concorso secondo me non possono essere trattati in questo modo. Le dico io le cifre del concorso e quanti e quali sono stati assunti nelle Forze dell'ordine, perché a volte si finisce nel ridicolo. Il Ministero della difesa nell'ottobre del 2011 ha indetto un concorso per il 2012 per il reclutamento di 3.756 volontari suddivisi tra Marina militare, Esercito ed Aeronautica militare. I posti poi sono stati addirittura aumentati e portati a 4.230. Successivamente i candidati idonei nelle graduatorie vengono ridotti a 2.075 posti. Quindi, circa la metà degli idonei viene esclusa dal concorso. A questo punto, mi pongo un problema: è possibile indire un concorso per il reclutamento di un certo numero di persone per poi ampliarlo e, una volta uscita la graduatoria, ridurlo di nuovo della metà? Non riesco a capire. Spogliandomi della veste politica, guardo la questione da genitore di un figlio che partecipa ad un concorso spendendo dei soldi, lo vince, viene dichiarato idoneo e poi gli si dice che non può partire più perché i posti messi a concorso sono stati ridotti. Ma poi cosa succede (ed ecco che entriamo nella fase del ridicolo e nella farsa)? Nel 2013 viene indetto un concorso analogo, ferma restando la graduatoria dei 2.075. Mi chiedo, allora: è pensabile indire un nuovo concorso per altri 2.000 posti o è più facile, nell'ottica della spending review, assumere i ragazzi risultati idonei nel precedente concorso? Se vogliamo applicare la spending review, allora dovremmo assumere i ragazzi risultati idonei. In questo modo si conseguirebbero dei risparmi, perché indire un concorso per 2.000 persone, oltre alle spese che devono sostenere i ragazzi, comporta spese per lo Stato. Non sarebbe più facile far scorrere la graduatoria e chiamare in servizio questi ragazzi? Quindi, signor Sottosegretario (so che in questo momento ci stanno guardando migliaia di ragazzi, perché, come lei sa, sul web ci si passa la voce), mi auguro che il Ministero della difesa possa assumere un impegno nei confronti dei ragazzi che sono stati dichiarati idonei e attendono una risposta nell'immediato. Le chiedo pertanto di interporsi con il Ministro della difesa affinché si faccia scorrere la graduatoria e si chiamino in servizio questi ragazzi, perché molti credono alla divisa, credono nel futuro del Paese. La ringrazio per la celerità nella risposta, ma le chiederò un impegno, anche successivo (so che lei è un uomo di parola). In seguito incontreremo questi ragazzi, i quali oltre al danno hanno avuto anche la beffa: hanno dovuto anticipare oltre 600 euro per il ricorso al TAR.     
  Nella seduta sopra citata del personale di 2.075 VFP 4 vincitori sono stati regolarmente incorporati nelle Forze armate. Ciò è avvenuto attraverso due distinti momenti di immissione, rispettivamente in data 21 agosto 2012 (1.375 unità) e in data 5 marzo 2013 (700 unità), possiamo darLe la conferma dell’avvenuta procedura.  Le unità del personale assunto in due distinti periodi non rientra come prevista dalla prima fase del bando di concorso “decreto n. 306” come illustrata nell’ interrogazione presentata dal Sen. CARDIELLO con la previsione  di assunzione di 3756 volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) nell’Esercito, nella Marina militare e nell’Aeronautica militare, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1), in base al quale sono stati riservati 2.900 posti per l'Esercito, ripartiti in 1.450 posti per la prima immissione e 1.450 posti per la seconda immissione. con successivo decreto interdirigenziale 6 dicembre 2011, n. 380, è stato elevato il numero di volontari da reclutare a 4.230, di cui 3.374 per l'Esercito successivamente alla pubblicazione della graduatoria di merito relativa ai candidati idonei per la prima immissione, con decreto interdirigenziale 6 agosto 2012, n. 168, il Ministero ha disposto una riduzione del contingente da reclutare, portando a 2.075 i posti nell'Esercito. Nella risposta presentata viene citato la spending review per la riduzione di personale, ma nell’anno seguente ci troviamo bandire un nuovo concorso come ha specificato il Senatore CARDIELLO, portare un ulteriore costo alle casse dello Stato. Un ulteriore premessa il Ministero della Difesa ha varato un Piano delle assunzioni per l’Arma dei Carabinieri da autorizzare per l’anno 2013 1) D. Quali sono gli effetti della spending review sul turn over per l’Arma dei Carabinieri ?
Per turn over si intende il meccanismo di avvicendamento tra il personale che cessa dal servizio e quello che, invece, inizia la propria carriera. Il decreto legge 95 del 2012 c.d. “Spending review” ha ridotto il numero del personale arruolabile nell’Arma dei Carabinieri e nelle Forze di polizia, portandolo dal 100 % del personale in uscita al 20% (cessano dal servizio 100 unità e ne entrano in servizio 20). In concreto gli effetti della Spending review si sono tradotti in una riduzione del numero dei posti che l’Arma dei Carabinieri e le Forze di polizia avevano messo a concorso. La legge di stabilità varata per l’anno 2013 ha poi attenuato gli effetti negativi della Spending, aumentando la percentuale del personale in entrata: al momento sono stabiliti i seguenti arruolamenti pari al: 50% fino al 2014, pari al 70% fino al 2015 e 100% dal 2016, sempre che venga rifinanziato l’apposito Fondo. 2) D. Qual è la sorte dei vincitori dei concorsi per allievi marescialli e allievi carabinieri, banditi nel corso del 2012 e confluiti nelle graduatorie 2012? 
Piano assunzioni Carabinieri 2013
A seguito della Spending review il numero dei posti messi a concorso con i bandi dell’anno 2012, per allievi marescialli e allievi carabinieri, è stato ridotto ed obbligatoriamente portato alla nuova misura imposta dalla legge, ovvero il 20% delle cessazioni dal servizio registrate nel 2011. Conseguentemente sono state incorporate solo 464 unità (autorizzate con il DPCM 21 gennaio 2013), rinviando l’arruolamento dei restanti candidati, risultati idonei ma non prescelti, ai successivi piani annuali delle assunzioni, compatibilmente con il quadro normativo e finanziario di riferimento. Con l’entrata in vigore della legge di stabilità varata per l’anno 2013, che – come accennato – ha attenuato gli effetti della Spending review e portato la misura del turn over dal 20% al 50% delle cessazioni dal servizio avvenute nel 2012, si prevede, di poter incorporare, nell’anno 2013, una volta ottenute le prescritte autorizzazioni, 340 allievi marescialli e circa 800 allievi carabinieri attingendo dalle graduatorie dell’anno 2012. Per il 2014, qualora – come detto – venga riconfermata l’entità delle risorse finanziarie già previste per il 2013, è stato previsto di incorporare anche i circa 700 “Volontari idonei non prescelti” rimanenti della graduatoria concorsuale 2012. 3) D. Qual è lo stato dell’iter di approvazione del piano assunzionale ?
Il piano assunzionale per il 2013, indispensabile per dare concreto corso ai reclutamenti, è stato già predisposto ed evaso, per quanto riguarda la Difesa, ed attualmente è al vaglio dei competenti uffici tecnici, per la necessaria verifica contabile degli oneri a carico del bilancio dello Stato. Superata questa fase sarà trasmesso al Dipartimento della funzione pubblica per la formalizzazione dell’autorizzazione agli incorporamenti. 4) D. Quali sono le prospettive del piano assunzionale 2014-2015
Il quadro normativo vigente consente, al momento, di procedere ad assunzioni nelle seguenti misure percentuali rispetto al numero delle cessazioni dal servizio:
– per gli anni 2013 – 2014: 50%;
– per l’anno 2015: 70%; 
– per l’anno 2016: 100% Vorrei sensibilizzare la sua grande umanità per questi giovani ragazzi che credono in un futuro migliore e nell’Istituzione, non lasciamoli in un destino poco roseo. I ragazzi sono consapevoli dei forti tagli che ha investito la famosa Spending review nelle assunzione nelle FF.AA e Polizia, come ha già illustrato Lei nella seduta Commissione Difesa al Senato, ma viene richiesto una piccola attenzione anche per  il comparto Difesa come è  avvenuto  per l’Arma dei Carabinieri. Come è noto, la proposta di legge  per la disposizione in materia di assunzioni dei vincitori di concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di Polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con il decreto legge n. 95 del 2012 cosiddetto Spending review  2 convertito con modificazioni, dalle legge n.135 del 2012 recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, il Governo ha previsto un dilazionamento delle assunzioni dei vincitori nella misura del 20 per cento per il trienno 2012 -2014 del 50 per cento nell’anno 2015. Con l’ordine del giorno n. 9/05534 bis A/013 alla legge di stabilità 2013 legge n. 228 del 2012, accolto il 22 novembre 2012, si è espressa l’assoluta necessità di pervenire, entro l’anno 2013 ad un progressivo superamento del blocco turn – over per i Corpi di polizia, per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e l’Arma dei Carabinieri. La Commissione Difesa della Camera nella seduta del 24 ottobre 2012 aveva approvato la risoluzione n. 7-00998 con cui impegnava il Governo a prevedere il completo assorbimento del personale dei concorsi conclusi nel 2012, mantenendo aperte le graduatorie, con particolare riferimento ai concorsi per 1.886 allievi carabinieri e 490 allievi marescialli. Al Senato della Repubblica ha evidenziato l’articolo 1 comma 90, della predetta legge che i reclutamenti relativi al 2013 dovranno prioritariamente assorbire integralmente i vincitori  dei concorsi svolti nel 2012. Spero che il decreto legge P.A. approvato al Senato dei Precari della Pubblica Amministrazione n. 101/2013 varato per assumere in via definitiva migliaia di atipici nella macchina statale, in tutto i precari della P.A. , con esercito, scuola e altri corpi statali si aggirano sui 150 mila unità. Il testo cita anche gli idonei e vincitori di concorsi da assumere nella P.A. con lo scorrimento delle graduatorie del 2008  e reintegrare il personale entro 2015; sperando che rientra anche il personale del Comparto Difesa- Sicurezza.  Inoltre, vorre  i soffermarmi sulle problematica esposta del Sen. Franco CARDIELLO sulle questione del nostro Mezzogiorno, che 80 %  dei ragazzi  che intraprendono la carriera delle  F.F.A.A. e Polizia vengono dal Sud, scappando da una terra senza frutti, senza speranza. Questi ragazzi hanno scelto la strada della legalità fino al sacrificio della loro vita, per servire la propria Nazione e portare Lustro l’Immagine dell’Italia in tutta l’Europa. Giovani che hanno Giurato su Valori e Fede alla Repubblica Italiana, e non vanno lasciati a un destino senza uscita, la FF.AA. ha insegnato a questi ragazzi il Valore e il sacrificio della Vita, la FF.AA.  è  una famiglia e come tale questi figli non vanno lasciati soli, hanno bisogno che noi grandi dobbiamo seguirli per indirizzarli verso un futuro migliore. Sicuramente Lei capirà perché è un uomo del Sud ed una persona per bene. In attesa di un positivo riscontro le porgo i miei più cordiali saluti.             
  Email: volostudente@yahoo.it 

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