TAGLI AL PERSONALE DELLE FF.AA.–Guido Bottacchiari CoCeR A.M.“Ci state rottamando, altro che privilegi che non abbiamo chiesto“-“I poteri forti mischiano il personale con i profitti di aziende

T.C. Guido Bottacchiari , vice pres. CoCeR AM,  risponde all'articolo che parla di ” molto presunti ” privilegi per il personale militare nella Pesantissima legge detta Revisione dello strumento militare che taglia 33 mila posti di lavoro nella ff.aa. chiude ed accorpa decine di enti-caserme creando pesanti conseguenze lavorative, economiche, sociali e familiari a migliaia di Militari
Bottachiari dichiara : ”  I poteri forti si agitano ,dopo la nostra audizione  cercano di screditarci e metterci in un angolo. Si tenta di mischiare le questioni del personale con gli affari  e gli investimenti in armamenti dando un taglio scandalistico .
Il ” magico limbo” dello scivolo d' oro a dieci anni dal limite di età se lo tengano loro ! Noi non lo vogliamo ! Vogliono far passare la rottamazione del personale come fossimo dei profittatori ! Ma la domanda è : chi ve lo ha  lo ha chiesto di rottamarci ?? C' è stato un referendum in tal senso ? Siamo passati non accorgendocene dal primo posto di gradimento degli Italiani all' ultimo ?
Si se lo tengano loro lo scivolo  : politici nominati e pensionati dopo una legislatura, manager confindustriali dalle liquidazioni e bonus milionari , giornalisti prezzolati  , e fancazzisti tutti !
A noi militari ” usi ad obbedir tacendo e tacendo morir ” non  sono mai venuti meno la voglia di servire il Paese e la consapevolezza di essere parte integrante del Popolo.
Questo è il tentativo meschino fatto da chi ha ,anche grazie ai finanziamenti della politica e dei grandi gruppi economici di questo Paese , il potere di orientare la pubblica opinione ora in una direzione ora nell' altra come se il cittadino fosse un burattino.
Sappiano però Lor Signori che noi non siamo fessi e riponderemo colpo su colpo …”à la guerre comme à la guerre”…..magari facendo una operazione verità sui trattamenti economici e previdenziali di tutti quelli ( e sono molti ed in parecchi ambiti) che, a turno e lautamente foraggiati, fanno i censori dell' altrui operato e le pulci agli istituti giuridici ed economici del personale militare che molti tra loro vorrebbero rottamare per dirottare i soldi ai loro Padroni!
Nel merito vorrei dire alla opinione pubblica che nessuno di noi al Cocer ha chiesto “scivoli d' oro” o di altro pregiatissimo metallo ….noi vogliamo che il personale delle Forze Armate rimanga al proprio posto sino alla prevista età  e che i ragazzi in ferma ( precari sino a dieci anni anche dopo due o tre missioni in teatro) abbiano la possibilità di essere stabilizzati e continuare a servire il Paese..
 
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E ' paradossale  che coloro ( i militari) che hanno contrastato  sul nascere l' esigenza di una riforma ulteriore , che si abbatte unicamente sul personale in servizio,  siano ora additati come dei privilegiati che fuggono  dieci anni prima del necessario dalle proprie responsabilità….non siamo usi a far questo!!!!!
Il Cocer ha contestato sul nascere tale proposta di legge , ci sono atti a profusione per chi li vuole leggere …parlamentari distratti inclusi e giornalisti redivivi…., abbiamo detto a più riprese che non vi era la necessità di intervenire, tagliando personale, su di un modello di difesa nato poco meno di dieci anni fà ed ancora da attuare completamente. Abbiamo dimostrato che non c' era sbilanciamento di spesa fra le varie poste ( personale, funzionamento, investimento) e che se proprio bisognava reiquilibrare non al personale si doveva guardare , anche se chi doveva saperlo era forse preso da altri pensieri ed interessi .
Altri hanno deciso diversamente .
Forse il nuovo modello lo vogliono (?)  e per altri motivi….la politica ( erano distratti o assenti i parlamentari che saltano ora sulla sedia quando si approvava la legge “truffa” che non diceva come stavano realmente le questioni finanziarie sugli investimenti?) ,gli stati maggiori, confindustria,la  finanza e le imprese d' armamento ed i loro fedeli scudieri ???? .
Noi  militari sappiamo solo che così come siamo strutturati e formati facciamo la nostra parte da tempo nei teatri operativi ove siamo chiamati ad intervenire  con continue attestazioni e riconoscimenti da parte dei nostri alleati, oltre a garantire in silenzio ( è questo il problema??? se si ci attrezzeremo per rimediarvi!!!)  la sicurezza e l' integrità del Suolo Patrio ,la fruibilità dei nostri mari e l' inviolabilità dei nostri cieli  attraverso le varie funzioni di difesa espletate da tutte le componenti delle FF.AA. operando poi  a favore della collettività ( sempre con grande passione ed umanità) anche per questioni non proprio attinenti alla difesa , dalla “monnezza” di Napoli a quella di Palermo, passando per le calamità naturali al Nord come al Centro od al Sud, finendo con l'intervento per la questione immigrazione ed anche in ausilio alle forze di polizia in attività di controllo del territorio compreso il presidio di territori .sensibili come i cantieri dell' Alta Velocità.
Se poi qualcuno invece pensa di “rottamarci” in blocco per favorire altri interessi inconfessabili esodandoci e  dandoci una pedata nel sedere come fossimo noi il male dell' Italia allora sbaglia di  grosso.
Sbaglia perchè non è così , non siamo noi il male , anzi!!!! Sbaglia sopratutto  perchè non così è stato per altre categorie di lavoratori pubblici e privati nel nostro Paese quando si è deciso di ristrutturare un settore industriale o dei servizi ;  come è giusto che sia quei lavoratori sono stati accompagnati con tutte le garanzie del caso alla meritata pensione. Se servisse siamo pronti a ricordarlo con nomi , cognomi ,date , trattamenti economici, previdenziali e scivoli, talora si d' oro ,  percepiti  .
Non chiediamo privilegi …ne abbiamo uno grandissimo …quello di servire il Paese e il Popolo Italiano  e vogliamo continuare a farlo  sino alla pensione !!!!
Non vogliamo che si dica il falso . Noi siamo ben felici di fare il nostro Dovere e di Servire i nostri cittadini sino in fondo alla nostra carriera !”.

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