Nel caldo torrido di questi giorni, PIOVONO INCONTRI E CONVOCAZIONI .
Mentre la base, NON coinvolta né ascoltata, è, sia colpita da troppo tempo dal BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI, e preoccupata dalle pesanti conseguenze di decreti che si vogliono approvare in una assurdo clima di urgenza sulla pelle di migliaia di militari.
Il CoCeR è stato convocato, il 1° Agosto dal Ministro della P.A. D’Alia BENE ! si presenti e dica soltanto e semplicemente : SBLOCCATE IMMEDIATAMENTE I CONTRATTI DEL COMPARTO DIFESA E SICUREZZA O ANDIAMO IN PIAZZA INSIEME AI SINDACATI DI POLIZIA. Intanto tra qualche mese sul TAVOLO DEL TAR LAZIO arriveranno migliaia di RICORSI sui blocchi stipendiali . Al ministro della P.A. D’Alia non ci sarebbe da dire, non c’è da dire altro. Bisogna alzare dignitosamente la testa, basta liste della spesa e forme sterili di rammarico dialettico portato in tutte le sedi SENZA RISULTATI , basta proposte minimali.
In uno degli ultimi incontri con i SINDACATI della P.A. il Ministro D’Alia ha affermato :“Penso che dal punto di vista economico non ci siano le condizioni per reperire i 7 miliardi di euro necessari per rifinanziare il rinnovo contrattuale di tre anni per i dipendenti della pubblica amministrazione” . Se si intende Rappresentare tutti bisognerebbe dire quanto scritto sopra. Vedremo se sarà l’ennesimo incontro da Sindacati Gialli !
INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO ALFANO il 29 Luglio . Di Corsa ! NON sia mai che cada il Governo per qualche condanna definitiva o per una crisi improvvisa da Autunno caldo ! Di corsa, bisogna fare presto, “chiudere la pratica decreti della revisione strumento militare ” ed approvare la legge più penalizzante mai scritta per il Comparto Difesa ! Ed i rappresentanti subiscono passivamente ritmi di convocazione tra luglio e agosto senza neanche chiedere tempi diversi, anche superiori a quelli previsti, vista la dimensione del provvedimento, per consultare la BASE – mai fatto ? e se non si fa con questa legge quando si dovrebbe fare ? – La Base vi direbbe NO ? e quindi porterete il NO al Ministro ed alla politica. FINE LUGLIO INIZIO AGOSTO il periodo ideale per i bliz legislativi – il periodo dove la maggioranza dei cittadini si distrae normalmente tra brevi vacanze ( per chi le può fare ) e qualche giorno di ferie, intese, per la crisi pesantissima e per il BLOCCO DEGLI STIPENDI, soltanto come non andare a lavorare. I CoCeR sono comandati di incontri in un clima di urgenza che NON è giustificabile , magari sono anche pronti, dopo aver scritto di “ aver preso atto dei Tagli “ a, di fronte a qualcosa che è più grande di loro, più forte delle loro forze o delle loro capacità di intervento sia dal lato pratico rappresentativo che umano, sentirsi scusati se concordano come sindacati gialli su qualcosa che sanno essere sbagliato , pesante e dannoso per migliaia di rappresentati. Magari già si preparano a dire “ Non potevamo fare diversamente! Non c’erano alternative praticabili, siamo stati costretti dai tempi !”. NO, non ci sono scuse se passa un provvedimento di tagli al personale con conseguenze mai viste nella storia del comparto, se passa con modifiche insignificanti e senza un NO netto, forte , chiaro e MANIFESTATO, c’è una solo strada, dignitosamente coerente , appena passa la legge: DIMISSIONI per avvenuta sepoltura di quello che restava della Rappresentanza Militare.

