TRA PENSIONI TAGLI DA SPENDING REVIEW E INVESTIMENTI, anche in ROBOT

PENSIONI. Qualche Giorno fa lo Stato Maggiore della Difesa (SMD) ha trasmesso alle Direzione generale per il personale militare (DGPM) e a quella della Previdenza e del collocamento al lavoro (PREVIMIL) una nota che faceva riferimento alla mancata riforma della Ministra Fornero per il comparto Difesa. SMD ricorda nella nota che il Regolamento Fornero è stato approvato il 26 ott. 2012 dal consiglio dei Ministri ed è stato inviato al Consiglio di Stato ed alle competenti commissioni parlamentari per i previsti pareri. SMD afferma nella nota che, nel caso il provvedimento Fornero, (congelato dalla politica dopo proteste e manifestazione di appartenenti al comparto difesa e sicurezza) non entri in vigore e in attesa di vedere, nelle more dell’iter legislativo e nell’eventualità che il provvedimento fornero, eventualmente emanato, non produca effetti dal  1° Gennaio 2013, dalla stessa data  i requisiti per la pensione sono i seguenti : PENSIONE ANTICIPATA : dal 1° gennaio 2013 il requisito di 53 anni+ max anzianità contributiva + 1 anno di finestra mobile NON è più applicabile ma  sono necessari i seguenti requisiti :  57 anni di età e 35 contributivi + 1 anno di finestra mobile + 3 mesi di speranza di vita; oppure : 40 anni contributivi + 1 anno e 2 mesi di finestra mobile + 3 mesi di speranza di vita. PENSIONE DI VECCHIAIA : i limiti ordina mentali sono rimasti invariati – per sottufficiali e truppa i requisiti sono : 60 anni + 1 anno di finestra mobile + 3 mesi di speranza di vita; Al raggiungimento del limite ordinamentale il personale è collocato in congedo se ha maturato i requisiti previsti, in quel momento, per la pensione anticipata ovvero quelli citati in precedenza che valgono nel triennio 2013-2015 quando sarà previsto un nuovo meccanismo di speranza di vita.
Il 10 Gennaio anche L’INPS, in una nota simile a quella di SMD, evidenzia che il regolamento della riforma Fornero “ad oggi non è stato ancora emanato“ precisa, tra l’altro che “il datore di lavoro pubblico deve far cessare il rapporto di lavoro o di impiego con il dipendente medesimo raggiunto il limite di età previsto dall’ordinamento di appartenenza quando al raggiungimento di detto limite il dipendente sia in possesso dei requisiti per il diritto al trattamento pensionistico, fermo restando che, ove la decorrenza della pensione non sia immediata, il dipendente deve essere mantenuto in servizio fino all’accesso al trattamento pensionistico (c.d. finestra). 
SPENDING REVIEW . Il Generale Graziano, Capo di Stato Maggiore dell’ Esercito, in un intervista a QN, pubblicata il 12 gennaio  parla degli effetti della spending review che prevede il taglio di 20 mila posti di lavoro nelle Forze Armate in 3 anni per arrivare poi a tagliare 40 mila posti di lavoro nelle forze armate con la revisione dello strumento militare. Se abbiamo parlato, a ragion veduta e dopo aver letto le dichiarazioni dei vertici militari nelle audizioni svolte nel giugno 2011, di gravi problemi e gravi conseguenze sociali, economiche lavorative e familiari di migliaia di militari, il tutto lo troviamo confermato nell’intervista dove il Generale afferma che le “450 strutture dell’Esercito Italiano dovrebbero essere concentrate in 15 caserme” . Immaginiamo quanti si dovranno spostare e con quali compensazioni se una politica quanto meno disattenta ha fatto passare una norma che non prevede indennità in caso di trasferimento per chiusura di un ente e trasferimento in altro in zona limitrofa senza specificare  in che termini geografici o di distanze si definisce il termine “limitrofo”! IL piano dei reparti da sciogliere o unificare è già pronto, è “ dettagliato ma non definitivo “ . Sarà cosi anche nelle altre Forze Armate. Nell’intervista troviamo il riproporsi del teorema FINMECCANICISTICO che l’ultimo governo ha portato avanti quando il capo di SME afferma “ meno uomini più tecnologia “ . Di questo teorema sul sacrificio di migliaia di posti di lavoro militari, per recuperare risorse in investimenti, ci eravamo già accorti quando la revisione dello strumento militare, approvata a tempo di record da un governo dimissionario, è stata presentata al Senato. MENO UOMINI E PIU’ TECNOLOGIA anche intesa come spesa di decine di milioni di euro finanche per la guerra robotica ! un esercito di robot la cosi detta forza NEC , il soldato robotizzato del futuro ! In un articolo di Daniele Martini ( il fatto 13 gennaio 2013 ) si legge che” tra le spese militari, per il soldato robot sono stati impegnati oltre 600 milioni di euro ed è stato firmato un contratto del valore di 238 milioni con Selex sistemi integrati (ancora Finmeccanica) a cui sono interessate anche altre aziende italiane: Galileo, Elsag, Oto Melara, Agusta Westland, Mbda Italia, Iveco, Engineering, Impresa soldato futuro”. 
Sicuramente una brigata di robot occuperebbe meno spazio ! sicuramente un robot non chiederebbe diritti associativi e tutele sindacali nello svolgimento del proprio lavoro e nel riconoscimento dei suoi compensi o diritti , non avrebbe problemi economici per arrivare a fine mese con moglie e figli a carico, non avrebbe problemi di pendolarismo e relative spese. Siamo quasi certi che comunque sarebbero solo robot di truppa! C’è la primavera araba (!) la crisi in Siria (!) Il Giornalista chiede al capo di SME : “ La primavera araba e la rivoluzione in Siria che effetti possono avere sulle strategie delle missioni all’estero ? il gen.  Graziano  risponde : “ Questo scenario ci impone di mantenere una capacità di proiezione molto rapida e di concentrarci su efficienza e capacità “ !  Dalla storia e dalla storia militare materia di studi o alti studi, In epoche passate abbiamo tratto degli insegnamenti; se parliamo di rivoluzioni da affrontare con interventi così detti “ di pace “ possiamo non ricordare che le  rivoluzioni sono contagiose ? I TEOREMI, LE  IPOTESI O CONCLUSIONI :  meno uomini più tecnologia –meno uomini per recuperare risorse per investimenti che favoriscono lobby note – 40 mila posti di lavoro militare in meno per essere più efficienti. Quanto sono logiche, disinteressate, realistiche e socialmente utili in questo periodo ? 
Con 2 bei sommergibili da un miliardo di euro , magari con equipaggio di marinai robot risolviamo la crisi in Siria o la prossima, non auspicabile, rivoluzione o le rivoluzioni vere o sbandierate le affrontano e risolvono gli uomini,  prioritariamente in modo politico ((Articolo 11, Costituzione della Repubblica italiana) e dopo, militarmente?
La Spendig review, comprende il taglio di 20 mila posti di lavoro nelle FF.AA. di questi,12 mila sono Giovani ! 12 mila porte sul mondo del lavoro che si chiudono per i nostri giovani mentre battiamo record di disoccupazione ogni trimestre; la politica, per ora ha deciso, meno uomini più tecnologia. Le scelte politiche si possono rivedere, cambiare totalmente, modificare in senso sociale e guardando più alle persone, agli uomini e meno ai robot ed alle lobby…  Tra poco più di un mese si vota, logica vuole che si voti per “ cambiare “ e “migliorare” ….si vota anche per questo ! 
 
s.rullo@tin.it     
 
.:: Leggi la Circolare SMD                                 .:: Circolare INPS
 

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