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Uranio impoverito, risarcimento da 1,4 milioni
Accolto il ricorso dei familiari di un militare sardo in servizio a Teulada. Storica sentenza del tribunale di Roma Morto per tumore un altro sottufficiale%#131
Roma, 6 dic. (Apcom) – Il Tribunale civile di Roma ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento con la cifra di 1,4 milioni di euro, per il danno non patrimoniale, i familiari di un militare deceduto alcuni anni fa per presunta contaminazione da uranio impoverito.
Lo segnala il sito Vittimeuranio.com al quale si è rivolta, per avere assistenza, la figlia di un un ex sottuficiale dell'Esercito, della provincia di Cagliari, che ha prestato servizio presso il poligono di Teulada, in Sardegna. “Mio padre – ha detto la donna – ha sofferto per una mielodisplasia linfatica degenerata in seguito, nonostante lunghe cure, in leucemia mieloide acuta, causa tre mesi fa del suo decesso”. Secondo un bilancio del Goi, gruppo operativo interforze della sanità militare, in Italia, sarebbero 250 i morti e 1991 i malati per possibile contaminazione da uranio impoverito.
La sentenza di Roma giunge a meno di un anno di distanza da un'altra condanna simile inflitta alla Difesa dal Tribunale civile di Firenze, il caso riguardava un reduce dalla Somalia risarcito con 545mila euro e deceduto un mese dopo. Red/Apa – L'Unità


