Alla ricerca di 20 Scilipoti per continuare ad avere un posto di governo, sottogoverno o in parlamento con relativo potere e retribuzioni. La “ libertà di coscienza “ invocata per sopravvivere?

A cura di Assodipro Roma 
Da oggi ci saranno tre giorni, prima dell’annunciato dibattito in parlamento di mercoledì, per osservare gli sviluppi politici della crisi. Dopo un governo non eletto ( Monti ) e un governo, l’attuale, non direttamente votato dagli elettori delle forze politiche che lo compongono, osserviamo il dibattito politico fatto di  perplessità, dimissioni imposte, sbandamenti e gravi sottovalutazioni politiche sull’affidabilità di certe alleanze definite, non a caso, Inciucio.  Non c’è neanche un minimo di autocritica da parte di chi ha fortemente voluto l’attuale governo costruito con l’appoggio e consenso indispensabile di chi stava per ricevere condanne definitive ed ha in corso processi con reati non trascurabili. I fatti ed i risultati, sotto gli occhi di tutti, dimostrano che la fiducia data a chi ha governato con i risultati che pesano sulle spalle di milioni di persone era immeritata, evidentemente inopportuna  prima che mal riposta. 
Si scontrano considerazioni che appaiono inconciliabili : possibilità di ripresa – emergenza economica perenne e gravità della situazione dei conti nonostante i pesantissimi sacrifici chiesti a milioni di Italiani da anni.  Si sono rinviate riforme e leggi per le quali si erano presi impegni ( legge elettorale ) mentre su imu e iva oltre che rinviare si è pasticciato  ed alla fine si sono  penalizzati  i contribuenti dai redditi medio bassi. Solo per citare pochi dati evidenti : Il debito pubblico e la disoccupazione sono aumentati, le retribuzioni  rimangono tecnicamente  bloccate mentre  in realtà con l’aumento dei prezzi diminuiscono, le tasse locali e regionali esplodono. 
 Il rinvio perenne a scopo di allungare la vita del governo ha portato i nodi ad ingarbugliarsi ed ora si fa appello alla “ libertà di coscienza “ appellandosi ad una presunta inutilità di elezioni che porterebbero allo stesso punto in base a cosa ? a sondaggi ? chi li fa i sondaggi ? chi li commissiona e paga ? che attendibilità hanno ? In queste ore trionfa la teoria della “ libertà di coscienza “ dei parlamentari “ nominati “ .
 Uno dei  maggiori sostenitori di questa tesi è Mario Mauro, già fautore delle tesi – grazia a Berlusconi in favore della pacificazione – in un intervista al Messaggero, Mauro, tra l’altro dichiara : “ sono stato a pranzo in un noto ristorante nei pressi di Montecitorio dove sono tutti di Centro-Destra, dal proprietario all’ultimo dei Camerieri…. Beh, erano tutti furibondi. Furibondi per la scelta di Berlusconi ed in questo ci vedo un segnale preciso da parte dell’Italia più moderata. Alla domanda se ci sono tanti dissidenti nel PdL Mauro risponde – “ Sono convinto che la libertà di coscienza di deputati e senatori possa restituire un governo all’Italia. In queste ore è successo che uno dei partiti che componeva la coalizione di maggioranza sia diventato succube di un diktat che nasce da una ristretta cerchia di estremisti, quattro in tutto”. 
Chissà quanto e se ha ragione Mario Mauro , ad oggi si vedono Ministri Dimessi che appaiono  para dissidenti  ( Quagliariello – De Girolamo – Lorenzin ) che fanno il paio con i senatori di marca Pdl, molti dei quali non sembrano voler sentire parlare in alcun modo di elezioni anticipate. Per ragion di stato e…personali: “Nessuno vuole tornare a casa – dice il sottosegretario Giuseppe Castiglione – nessuno vuole elezioni”. Sulla stella linea anche Domenico Scilipoti, che dopo aver allungato la vita al governo di Berlusconi nel 2010 è pronto a ripetere l'impresa anche con Letta: “Niente voto – dice a il Tempo – ora serve un'intesa”. Al governo servono una ventina di senatori per andare avanti: “Si fidi certo che arriveranno” dice un ex falco berlusconiano come Giorgio Stracquadanio a Fabrizio Roncone su il Corriere. Libertà di Coscienza o Scilipostismo ? Libertà di tutelare uno stipendio da parlamentare che potrebbe sfuggire e mai più tornare ? L’ Italia non merita tutto questo. Prima di Invocare libertà di coscienza ci vorrebbe un esame di coscienza profondo da parte di chi ha governato e frequentato il parlamento negli ultimi anni.

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