Difesa – MANNAIA sul personale Militare – i risparmi alle spesa per la Difesa si fanno SOLO sulla pelle del personale militare e tagliando posti di lavoro Militari.

Ministeri. Pronto il decreto che punta a tagliare in dieci anni il personale militare di 20mila unità.  
Alla Difesa risparmi per 1,3 miliardi — Addio a generali e marescialli. A sergenti e a caporali. E via a una massiccia fuoriuscita di dirigenti e di impiegati civili. La nuova cura dimagrante per le forze armate di casa nostra, missioni di “pace” o meno che ancora resisteranno, ha una nuova dead line ormai scritta nero su bianco: il 2024.
E una mission di ferro: tagliare il personale militare di altre 20mila unità in dieci anni e ridurre sempre entro la stessa data il personale civile del ministero della Difesa di altri 7.026 posti. Il 25% in meno di oggi. Obiettivo: risparmiare a regime oltre 1,3 miliardi. Un risparmio ulteriore che va ben oltre l`asticella già fissata per la Difesa dalla spending review targata Mario Monti. Se Enrico Letta frena sulla missione in Siria, il Governo promette intanto di mettere in qualche modo anche un argine alle spese militari. Lo sta per fare con un decreto legislativo ad hoc che trae spunto da una delle ultimissime leggi della passata legislatura – quella sulla «revisione dello strumento militare nazionale» (la legge n. 244 del 2012) – che a questo punto darà almeno qualche boccata d`ossigeno in più anche ai conti pubblici. Proprio mentre il Governo è più che mai a caccia di risorse in vista della legge di stabilità 2014 e a tamponare le promesse che fanno tremare i partiti tra Imu da azzerare. Iva da non rincarare e Cig da rifinanziare.     Sia chiaro: solo una coincindenza quella della messa a punto del Dlgs – un rompicapo di 15 articoli in 31 fittissime pagine destinato per i suoi infiniti rimandi ai cultori (e interessati) della materia – che detta le linee sulla riduzione del personale militare e civile della Difesa «nonché sulla funzionalità dell`amministrazione» con le esigenze sempre più pressanti di contenimento della spesa pubblica.    Una coincidenza felice, però, a questo punto. E non a caso la stretta del decreto che applica la legge del 2012 arriva proprio in questo momento. Con una mannaia sul personale militare che – dopo la riduzione da 190 mila  a 170 mila unità entro il 2016 già previsto con la spending review – porterà  i dipendenti militari a 150 mila unità entro il 2024.   DECIMATO IL RUOLO MARESCIALLI . 
Ma sia chiaro: non c`è esercito senza scivoli o paracadute. E così il decreto, tra freni ai cicli delle promozioni di stelletta in stelletta e dei profili di carriera evitando però improvvisi colpi di scure, non nega ciambelle di salvataggio per i militari in esubero: dal transito ad altre amministrazioni civili dello Stato alle esenzioni dal servizio, passando per l`aspettativa per «riduzione quadri». Insomma, le scappatoie per evitare drastici colpi di cesoie e penalizzazioni improvvise non mancheranno.   Non ultima, la previsione di rivedere le agevolazioni per l`inserimento nel mondo del lavoro e le riserve di posti nei concorsi pubblici a favore dei volontari «in ferma prefissata senza demerito» delle Forze armate, estendendo alcune agevolazioni anche a favore dei volontari in servizio permanente.
Tratto da articolo di Roberto Turno de ilsole24ore – Alla Difesa Risparmi per 1,3 Miliardi. 

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.