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Anche i SINDACATI DI POLIZIA SBAGLIANO e fanno valutazioni che appaiono STUPEFACENTI ! Sindacati di Polizia : “ la riforma delle Forze Armate è schiaffo ad agenti”. – AS.SO.DI.PRO.

Anche i SINDACATI DI POLIZIA SBAGLIANO e fanno valutazioni che appaiono STUPEFACENTI ! Sindacati di Polizia : “ la riforma delle Forze Armate è schiaffo ad agenti”.

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A cura di Salvatore Rullo vice presidente Assodipro 
Da due anni, come ASSODIPRO, combattiamo e continueremo a farlo,  la Revisione dello strumento militare che ieri ha trovato il suo compimento con la presentazione dei decreti attuativi in CdM. Da ieri leggiamo  dei trionfalistici e  propagandistici proclami della Difesa, ripresi da tanti organi di stampa che fanno da “coro” ad un altro provvedimento pesante del governo che avrà gravi conseguenze sociali, economiche, familiari e lavorative per migliaia di Militari; 
Stampa che , senza approfondire i contenuti né con le Rappresentanze né con la nostra associazione fa solo da grancassa propagandistica al Governo
I tagli alla Difesa ed al suo personale li  potremmo riassumere, sinteticamente e parzialmente cosi : E’ un taglio pesantissimo all’occupazione militare fatto esclusivamente per recuperare risorse pro lobby ed industria militare e favorire investimenti in armamenti che appaiono, in alcuni casi, fuori dalla situazione economica e sociale del paese e rispecchiano solo il motto “ COMUNIONE CON LE LOBBY E LIBERAZIONE DAL PERSONALE  –  E un provvedimento che si fonda di dati di partenza falsi quando si dichiara per anni che c’è uno squilibrio tra risorse per la Difesa e spesa per le Retribuzioni del personale – Tra Spending Review ( 12 mila posti di lavoro in meno in organico tra i GIOVANI volontari nelle FF.AA.) e Revisione dello strumento militare i Militari tagliati sono circa 33 mila !   e questi saranno posti di lavoro che il “ sistema paese “ perderà per sempre – Il provvedimento è stato imposto ed assolutamente NON concertato con Rappresentanze Militari trattate da Sindacati Gialli – Tutte le rappresentanze sono fortemente critiche sul provvedimento  e sono state passive e disattente durante la discussione dello stesso – Come Assodipro, abbiamo anche fatto un sit-in , prima volta nella storia, davanti alla Camera, contro il provvedimento quando è stato votato in fretta e furia negli ultimissimi giorni del Governo Monti – E’ un provvedimento che prevede la chiusura di decine di Enti e Caserme ( solo per l’Esercito saranno più di 100 ) senza nessuna garanzia lavorativa, sociale, familiare ed economica per il personale militare che sarà mobilitato, trasferito e accorpato in altri enti/caserme, senza nessuna tutela Sindacale  – Il transito nella P.A. , tanto decantato dal ministero e governo, è colmo di incognite per personale che perderà il suo status militare ed una volta transitato, tra l’altro, potrà andare in pensione a 66 anni dopo averne passato circa 30 di vita militare. 
Di fronte a questo è STUPEFACENTE leggere le critiche dei SINDACATI DI POLIZIA e li invitiamo ad approfondire i contenuti e le conseguenze del testo su migliaia di militari.  Lo è ancor di più per NOI di ASSODIPRO che da 21 anni lottiamo per la tutela ed i Diritti dei militari e per avere i DIRITTI ASSOCIATIVI E SINDACALI anche per le FF.AA. Italiane a similitudine di molti paesi Europei  e sul modello della rappresentanza sindacale delle forze di polizia italiane; Su questo stiamo aspettando gli esiti del ricorso alla CORTE di GIUSTIZIA EUROPEA che noi abbiamo promosso . NOI di Assodipro, che siamo stati a fianco dei sindacati nella battaglia  ( vinta ) contro la riforma pensioni dei comparti Difesa e Sicurezza, invitiamo i Sindacati a riflettere sulla considerazioni sbagliate che hanno fatto sul pesante provvedimento dei TAGLI alle FF.AA ed al personale militare.  I sindacati di polizia, in alcuni comunicati, tra l’altro hanno dichiarato : “(ANSA) – ROMA, 10 GEN – Siulp-Sap-Ugl Polizia-Consap, stato agitazione e manifestazione  L`approvazione in Cdm della revisione dell`assetto delle forze armate, il cosiddetto `strumento militare`, “costituisce, da parte del Governo Letta e del Ministro dell`Interno, l`ennesimo, gravissimo sgarbo nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato e per questo da oggi i Sindacati Siulp, Sap, Ugl Polizia e Consap, annunciano l`awio di una nuova, forte mobilitazione che si concretizzerà` con una manifestazione nazionale”. “Il Ministro Angolino Alfano – scrivono in una nota congiunta i sindacalisti Felice Romano, Nicola Tanzi, Valter Mazzetti e Giorgio Innocenzi – si e` impegnato più` volte a far si` che l`approvazione della riforma delle carriere delle Forze di Polizia e il citato strumento militare corressero di pari passo. Lo stesso Esecutivo, nel corso del Consiglio dei Ministri dell`8 agosto 2013, aveva dichiarato che `per tutto il Governo e` comune e stringente l`impegno nel procedere, con altrettanta tempestività`, a dare corso ad una completa revisione dei ruoli ed al riordino delle carriere di tutto il comparto difesa e sicurezza, tale da soddisfare le legittime aspettative del personale civile e militare, avviando, sin da subito, le attività` di elaborazione di un apposito disegno di legge`. Inaccettabile e vergognoso aver, ancora una volta, favorito una fuga in avanti dei militari a danno dei poliziotti che la sicurezza la fanno in strada ogni giorno e la fanno rischiando la vita per i cittadini. Allo stato, pertanto, diventa ineludibile, come da tempo auspicato, la separazione del comparto sicurezza da quello difesa”. 
Se i Sindacati di polizia vogliono fare la loro battaglia prioritaria sul riordino delle carriere non vediamo perché la debbano fare strumentalizzando un provvedimento pesantissimo per il personale militare con valutazioni sbagliatissime. 
Altro che fuga in avanti ! Per esempio, il ruolo marescialli sarà TAGLIATO di un terzo e, nel quadro della perdita di 35 mila posti di lavoro, saranno aumentati i Ruoli inferiori ed i precari delle FF.AA. per spendere di meno nel monte stipendi
Se questo e tanto altro accadeva con il personale di Polizia, i SINDACATI, l’avrebbero ritenuto un provvedimento che li favoriva ? 
s.rullo@tin.it

Militariassodipro.org
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