Articolo di Salvatore Vinciguerra – Segretario Nazionale AS.SO.DI.PRO.

Perché a Treviso? Perché proprio l’edicola di Viale Luzzatti? Perché a Treviso c’è la più grande Sezione Assodipro d’Italia. Perché l’edicola di Viale Luzzatti ha in Giorgio, un professionista intelligente ed illuminato. Perché l’edicola di Viale Luzzatti è la più vicina alla sede dell’Assodipro di Treviso. Il 2018 sarà ricordato per i Diritti dei Militari, come uno degli anni più importante, forse anche di più del 1968 e anni successivi.

I militari italiani erano fra i pochi e rari militari in Europa (la cui maggioranza dei Paesi appartenenti invece lo prevedevano per i propri militari) a non poter avere i Sindacati. Perciò quando scadeva un contratto al generale aumentava lo stipendio di 1000-5000 euro e di 1-5 euro lo stipendio della truppa e dei marescialli. Naturalmente queste sono cifre esagerate, ma alle volte non troppo, conteggiando altri benefit e privilegi. Ad esempio, un militare o un maresciallo quando vanno in pensione non vengono automaticamente promossi al grado superiore, o un infermiere non diventa capo sala, o un medico no diventa primario, invece i colonnelli diventano generali. Chissà perché? Comunque, tornando ai Diritti, finalmente dopo altri tentativi, la Corte Costituzionale ha sentenziato che è incostituzionale che i cittadini/lavoratori italiani siano gli unici a non poter essere rappresentati e garantiti dal Sindacato.

Grazie a Dio ed all’impegno profuso da tanti italiani militari e non. Anche la più importante associazione, l’Assodipro, che ha cercato sempre di tutelare ed aiutare i militari finalmente dopo vari momenti confusi ha trovato una unità mai vista prima, con il nuovo Presidente, Pesciaioli Giuseppe ed il suo Direttivo, ed una operatività che la portano ad essere la più forte molla di tutela associativa e prossimamente anche sindacale, per i Diritti dei Militari e la loro tutela. Perciò in questo momento storico, le gerarchie più oscurantische, si trovano molteplici forze illuminate, ovvero, la sentenza della Corte Costituzionale che ha squarciato con un raggio di sole il buio della notte dei Diritti dei Militari, l’Assodipro ed “Il Nuovo Giornale dei Militari”, sempre al fianco dei diritti dei militari, ed infine in nuovo Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che come dice uno dei fondatori dell’Assodipro, Alberto Tuzzi, “non c’è mai stato nella storia repubblicana italiana, un Ministro della Difesa, che parlasse ed agisse così, era ora”. Ecco perché oggi è importante “Il Nuovo Giornale dei Militari”, cartaceo nelle edicole e in formato elettronico, ecco perché è importante l’Assodipro con il suo importante lavoro associativo (da tanti anni, locale e nazionale, nelle sedi e nel web) e sindacale fra poco, sempre al fianco dei militari e collaborante con “Il Nuovo Giornale dei Militari”, ecco perché è importante il lavoro del nuovo Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta (magari ulteriormente ben consigliato), e perché non bisogna farsi distogliere da tutto questo ulteriore pullulare di satelliti e singoli in vena di un momento di gloria, ma che poco sanno od hanno fatto in questi anni per i militari e per il Paese e l’Italia tutta.

Treviso lì 21 dicembre 2018

IL SEGRETARIO NAZIONALE Salvatore VINCIGUERRA

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