Assodipro, Nuovo Giornale Militari e Ficiesse lanciano petizione su CHANGE.ORG: Salvatore PAROLISI non ha più status di militare, SCONTI LA PENA IN CARCERE COMUNE. 25 MILA FIRME già RACCOLTE. Grazie

A cura di Assodipro presidenza nazionale

29 luglio 2016, sul fatto quotidiano.it leggiamo : “ La condanna di Salvatore Parolisi è diventata definitiva e il padre di Melania Rea, Gennaro, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera al ministro della Difesa, Roberta Pinotti, per chiedere che all’uomo, che dovrà scontare 20 anni per l’assassinio della moglie, venga revocato lo status di militare. “Un militare condannato per omicidio in via definitiva – si legge nella lettera – non crediamo possa ancora mantenere lo status di militare, persino godendo di qualche privilegio connesso alla suddetta condizione. Inoltre – scrive ancora Rea – il reato commesso non ha nulla a che vedere con i reati militari e anzi lede l’immagine dei militari, quale sono io stato, avendo ricoperto la carica di primo maresciallo dell’Aeronautica Militare prima del pensionamento”. Nella missiva si chiede “di provvedere al più presto a far scontare la misera pena di Parolisi, al confronto dell’ergastolo del mio dolore, presso un normale carcere, con i delinquenti e gli assassini comuni, quale egli è”.
2 Agosto 2016, Giuseppe Roselli su blastingnews.com , tra l’altro, scrive : “ Il carcere di Parolisi sarà una passeggiata tra Calcetto, cinema e palestra. Parolisi sconterà i suoi vent'anni di pena in un vero “paradiso” con spazi verdi, teatro, campi di calcio, palestra e cinema. Salvatore Parolisi è stato trasferito in questi giorni presso il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, una struttura carceraria destinata ai detenuti militari. L'ex caporalmaggiore dell'Esercito Italiano è stato condannato in primo e secondo grado (con due processi d'Appello) alla pena di vent'anni di reclusione, per aver ucciso la moglieMelania Rea nel 2011, nei pressi di Colle San Marco in provincia di Ascoli Piceno. Un carcere comodo con strutture sportive e ricreative Secondo quanto pubblicato da 'ilgazzettino.it', Parolisi dovrà scontare la sua pena nel carcere riservato ai militari, a Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di una struttura carceraria controllata da suoi stessi ex colleghi, alcuni dei quali in ferma volontaria di un anno. Il carcere comprende molteplici attività di carattere sportivo e ricreativo. L'ex caporalmaggiore, accusato e condannato per la morte della moglie uccisa con ben 35 coltellate, avrà a disposizione un campo da calcio regolamentare, un campo da calcetto, area verde comprendente giochi per bambini da utilizzare con i familiari ed inoltre potrà usufruire di numerosi corsi di pittura, scuola da cucina, pet therapy, una palestra attrezzata, un teatro ed il cinema. Le celle sono spaziose e dignitose, inoltre dividerà la mensa con gli stessi agenti addetti al controllo. Insomma che dire? Un vero e proprio carcere comodo per un condannato di omicidio volontario”.
Assodipro, Nuovo Giornale dei Militari e Ficiesse, hanno promosso , tramite CHANGE.org una petizione inizialmente indirizzata al Ministro difesa Roberta PINOTTI, chiedendo, come si riportava su articolo del fatto quotidiano  e come dichiarava il papà di Melania Rea, di revocare lo status di militare a Salvatore PAROLISI , per fargli scontare la pena in in carcere comune e NON nel carcere MILITARE . Alla petizione, che dopo 2 giorni ha già raggiunto CIRCA 10.000   firme alle ore 12.30 del 6 Agosto che continuano ad aumentare , rispondeva tramite twitter e dimostrando la sua sensibilità, il MINISTRO DIFESA affermando : “ Parolisi NON è Più MILITARE . Suo trasferimento dipende da altra amministrazione “.  
A questo punto, noi di Assodipro , Nuovo Giornale dei Militari e Ficiesse abbiamo calibrato la nostra petizione, che diventa ancor più attuale, indirizzandola al Ministro giustizia Andrea ORLANDO ed al DAP ( dipartimento affari penitenziari ) , chiedendo PERCHE’ il signor PAROLISI che, come scrive il Ministro Difesa, ha perso lo status di militare, è stato trasferito nel carcere militare di S. Maria Capua Vetere.   
PETIZIONE TITOLO : Salvatore Parolisi non ha più lo status di militare, sconti la pena in carcere comune. 
Testo della petizione : Da tantissimi anni operiamo dalla parte dei militari e dei loro diritti, decisamente da migliorare in Italia. È proprio per questo  che sentiamo il dovere di agire quando un militare si macchia di un gravissimo, efferato e inaccettabile delitto. Chiediamo che a Salvatore Parolisi, condannato definitivamente per il femminicidio della moglie Melania Rea, DOPO che il MINISTRO DIFESA Pinotti ha risposto alla nostra petizione dicendo che Parolisi non ha più  lo status di militare, che Parolisi sconti la sua pena in un carcere comune e non in un carcere militare dove è stato da poco trasferito
Noi di Nuovo Giornale dei Militari e delle associazioni Assodipro (militari) e Ficiesse (GdF) raccogliamo l'appello del padre di Melania Rea, ex Maresciallo Aeronautica: il reato di Parolisi, infatti, oltre a ledere l'immagine dei militari, non ha nulla a che vedere con i reati militari. Tanto meno ci spieghiamo la sua presenza in un carcere militare dopo che ha perso lo status di militare. Chiediamo quindi agli organi competenti che Salvatore Parolisi sconti la sua pena in un carcere civile. Per Melania, per suo padre e per tutti noi.   


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