Liberamente tratto da articolo di Alessandra De Angelis per investireoggi.it : Polemiche sulla riforma delle forze dell'ordine e il bonus militari 2016: bastano pochi spiccioli a fermare l'Isis?
I recenti attentati terroristici internazionali hanno spinto il governo Renzi ad investire nella riforma delle forze dell’ordine. Il bonus militari 2016 è senza dubbio la misura più discussa ma non è l’unica.
I 2 miliardi e mezzo sono stati spesi bene oppure poteva essere fatto di più a lungo termine? Bonus militari 2016: cosa succederà nei prossimi anni ? Prima di tutto va detto che il bonus militari è previsto una tantum e non pensionabile .
Gli 80 euro infatti saranno accreditati per il 2016 e non sono previsti stanziamenti per i prossimi anni.
Riforma forze dell’ordine e incentivi alla sicurezza Le misure per la sicurezza includono inoltre 50 milioni per l’acquisto di mezzi e 150 milioni per la lotta al Cyber crime.
Delusione tra i sindacati delle forze dell’ordine, che si aspettavano di più di un bonus destinato a sparire “come Cenerentola alla mezzanotte del 31 dicembre del 2016 !”.
Che cosa? Prima di tutto un intervento per il recupero degli arretrati sulle retribuzioni posto che i contratti sono stati bloccati per 5 anni e, fondamentale, un contratto dignitoso dopo il lungo blocco mentre per il rinnovo dei contratti è stanziata una somma di pochi euro ( circa 4 netti ) di aumento mensile per i prossimi 4 anni.
Un aumento del genere comporterebbe una notevole ed ulteriore penalizzazione sul reddito disponibile, sulla pensione e sulla liquidazione.
Sulla rete è vivacissima la discussione sugli 80 euro , sulla perdita economica causata da anni blocco e sul rinnovo del contratto, con grossi malumori per l’aumento di pochi euro al mese proposto per un contratto di durata quadriennale.
Buoni i commenti sugli stanziamenti per la lotta al Cyber Crime anche se appaiono contraddittori rispetto alla contemporanea chiusura di decine di presidi di polizia Postale su tutto il territorio nazionale. Pochi spiccioli appaiono invece quelli destinati al potenziamento dei beni strumentali: secondo i calcoli si tratta di 54 euro annue ad agente. Basteranno a fermare l’Isis ?

