Il CoIR Logistico dell’ Aeronautica Militare ha redatto due delibere su temi di interesse del personale come Aspettativa Riduzione Quadri e taglio dell’indennità di Comando che vi riportiamo in sintesi, con la speranza, spesso purtroppo vana, che riescano ad avere gli effetti auspicati dagli attivi e presenti proponenti, nella consapevolezza del ruolo solo propositivo, e senza ruolo sindacale, nel quale è costretta la rappresentanza militare.
D.Lgs. 66/2010 – disposizioni in materia di Aspettativa per Riduzione Quadri (ARQ) del personale militare. Il Co.I.R. TENUTO CONTO:di quanto indicato negli art. 2209 quater e septies del D.Lgs citato in oggetto in materia di attuazione delle disposizioni previste per l’Aspettativa per Riduzione Quadri del personale militare; CONSIDERATO:che il D.Lgs n° 91 del 22 aprile 2016 approvato dal Governo, recante disposizioni integrative e correttive ai D.Lgs. 28 gennaio 2014 n° 7 e 8, è stato recentemente ratificato da parte del Ministero dell’Economia e Finanze da un punto di vista di sostenibilità economica; TENUTO CONTO che la Forza Armata ai sensi del D.Lgs. 7/2014 è soggetta alle disposizioni attuative per la revisione dello strumento militare che comportano provvedimenti di riconfigurazione, soppressione e riorganizzazione di numerosi E/D/R, che continueranno ad attuarsi nei prossimi anni e comunque sino al 2024; CONSIDERATO: che l’istituto dell’Aspettativa per Riduzione Quadri, se opportunamente sviluppato nell’ambito delle circolari attuative emanate dell’A.D., può rappresentare un valido strumento, concepito quale ammortizzatore sociale, per agevolare la delicata gestione del personale soggetto ai provvedimenti di ristrutturazione e soppressione degli E/D/R; DELIBERA di chiedere al Comandante Logistico di voler sensibilizzare gli organi preposti nel valutare la presentazione di proposte di indirizzo normativo nell’ambito della futura emanazione da parte dell’A.D. di specifiche circolari applicative, al fine di prevedere condizioni nell’ambito attuativo dell’Aspettativa per Riduzione Quadri che possano privilegiare, ovvero porre in un’aliquota separata, tutto il personale che essendo soggetto ai provvedimenti di riorganizzazione ne faccia richiesta.
Indennità di comando – Determinazione del Capo di S.M.D. ex art. 6. c. 1, D.P.R. 171/2007, per l’individuazione degli incarichi dell’indennità supplementare di comando…… CONTINUA IN LEGGI TUTTO
Il Co.I.R. TENUTO CONTO:di quanto indicato nel foglio M_DARM001/0111852 dell’11 ottobre 2016, con il quale vengono forniti chiarimenti in merito alla determinazione emanata dal Capo di SMD ai sensi dell’art. 6 c. 1 D.P.R. 171/07, con la quale sono individuati per l’anno 2016 gli incarichi destinatari dell’indennità supplementare di comando di cui all’art. 10 c. 2 della legge 78/83; CONSIDERATO:che il medesimo foglio sopra riporta altresì le precisazioni sugli aspetti innovativi rispetto la precedente determinazione, evidenziando le condizioni sine qua non che devono necessariamente verificarsi al fine della corresponsione dell’indennità indicata in oggetto richiedendo di conseguenza ai E/D/R della Forza Armata di verificare la sussistenza caso per caso di tali condizioni provvedendo, in loro assenza, al recupero delle indennità corrisposte e non più dovute; PRESO ATTO:che presso gli E/D/R a seguito delle verifiche effettuate sono risultati numerosi i casi di posizioni organiche che, seppur con un grado di responsabilità quali Capo Ufficio/Sezione/Nucleo/Plotone/Centro ecc., si trovano a non rispondere pienamente alle nuove condizioni di sussistenza del diritto dell’indennità di comando con il conseguente avvio del recupero forzoso, a decorrere dal 1 gennaio 2016 e, pertanto retroattivo delle indennità corrisposte al personale titolare di tali posizioni; CONSIDERATO: che l’applicazione della mutazione peggiorativa dei nuovi criteri di riferimento per il riconoscimento del diritto alla percezione dell’indennità di comando sta generando da un lato un elevato scoramento tra il personale che oltre a vedere svalutata la propria professionalità, pur mantenendo comunque le maggiori responsabilità correlate alla titolarità di una posizione di comando rispetto a situazioni paritetiche da un punto strettamente giuridico/amministrativo, è costretto a subire altresì il recupero forzoso e retroattivo di una notevole somma di denaro che, se effettuato in un’unica o poche rate, inevitabilmente genererà forti ripercussioni negative sulla condizione economica del personale militare soprattutto in misura maggiore per quello monoreddito; DELIBERA di chiedere al Comandante Logistico di voler esperire gli opportuni approfondimenti sulle attività poste in essere dagli E/D/R del Comando Logistico in merito al recupero forzoso e retroattivo delle indennità corrisposte nel 2016, in modo di poter comprendere meglio la fondatezza e la rilevanza della questione al fine di farsi promotore nel sensibilizzare le SS.AA. nell’adottare provvedimenti mitigatori, quali ad esempio una maggiore rateizzazione del recupero, tesi ad attenuare i gravosi effetti negativi sulla condizione economica del personale militare, soprattutto per quello monoreddito, che risultasse soggetto a tale recupero;

