COMUNICATO CONGIUNTO DEI SINDACATI DI POLIZIA SULLO SBLOCCO . Dal 1° gennaio 2015 Non c’è più il Blocco delle Retribuzioni .

Assodipro Roma ;  Pubblichiamo parte del Comunicato congiunto dei Sindacati di Polizia dove si legge : “ Sblocco totale a far data dal 1° gennaio 2015 delle anzianità retributive dei parametri superiori per tutte le qualifiche che ne hanno diritto, inclusi gli ex 2 scatti aggiuntivi per Ass.C. – Sov.C. – Isp.C. – Sost. Comm. Ecc.. Già approvato e finanziato; Assegno di Funzione a 17 – 27 e 32 anni. Già approvato e finanziato; Promozioni e avanzamenti con adeguamenti stipendiali in busta paga. Già approvato e finanziato; Produttività 2015 e capitoli di spesa relativi al personale, come straordinari, missioni e indennità varie, ecc..NON saranno tagliate – approvato. Atteso il fatto che finora non è stato reso noto il testo ufficiale e definitivo della Legge di Stabilità 2015 seguito al Consiglio dei ministri della serata del 15 ottobre scorso, e che si stanno solo interpretando bozze corrette più volte – tuttavia la lettura di quel testo, reperibile su internet, di poco antecedente alla riunione e sul quale si è tenuta la discussione da parte di ministri e premier, consente di affermare, che lo sblocco del tetto retributivo c’è stato ed eccome. Pertanto, dal 1° gennaio 2015 i poliziotti di tutte le qualifiche potranno tornare a contare sulle maggiorazioni economiche relative a promozioni, scatti apicali, assegni di funzione a 17, 27 e 32 anni di servizio, anzianità di servizio, etc.. Fermo restando, infatti, il congelamento del contratto anche per il 2015, come peraltro già tutti sapevamo, l’articolo 21 comma 3 di tale testo riporta quanto segue: Le disposizioni recate dall’articolo 9, comma 21, primo e secondo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, così come prorogate fino al 31 dicembre 2014 dall’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2013, n. 122, sono ulteriormente prorogate fino al 31 dicembre 2015. In buona sostanza, il Consiglio dei Ministri (ma la Legge di Stabilità dovrà adesso essere posta al vaglio e all’approvazione del Parlamento) ha inteso prorogare, sino al 31.12.2015, solo i meccanismi di adeguamento retributivi e le progressioni degli stipendi (classi e scatti) dei dirigenti pubblici, compresi quelli della Polizia di Stato (da Primo Dirigente a Dirigente Generale) mentre per tutti gli altri non c’è stata alcuna proroga al blocco del tetto retributivo in vigore fino al 31.12.2014, che pertanto cessa di sussistere dal 1° gennaio 2015.   In buona sostanza, il Consiglio dei Ministri (ma la Legge di Stabilità dovrà adesso essere posta al vaglio e all’approvazione del Parlamento) ha inteso prorogare, sino al 31.12.2015, solo i meccanismi di adeguamento retributivi e le progressioni degli stipendi (classi e scatti) dei dirigenti pubblici, compresi quelli della Polizia di Stato (da Primo Dirigente a Dirigente Generale) mentre per tutti gli altri non c’è stata alcuna proroga al blocco del tetto retributivo in vigore fino al 31.12.2014…..
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che pertanto cessa di sussistere dal 1° gennaio 2015. Rimane incomprensibile l’esclusione dei dirigenti e il nostro impegno è già fortemente rivolto per scongiurare questa immotivata sperequazione di trattamento con gli altri appartenenti alla Polizia di Stato; siamo però fiduciosi che, grazie all’incessante lavoro di questi ultimi giorni e delle relazioni intessute con referenti politici sensibili alle nostre rivendicazioni, nel testo definitivo saranno compresi anche i dirigenti. Ci aspettavamo, invece, il fatto che tale sblocco, per la dura presa di posizione da noi intrapresa ai fini di ottenerlo, verrà pagato dai Sindacati con l’introduzione di norme finalizzate a tentare di limitarne la funzionalità e la tutela del personale, anche se ancora del tutto da definire. Non per questo abbiamo però desistito dal portare avanti con ferma determinazione la nostra battaglia a tutela dei poliziotti tutti! È bene comunque precisare che se da una parte siamo comunque fieri di esserci sacrificati sull’altare del rispetto e ripristino dei diritti retributivi dei poliziotti che, per quanto ci riguarda, restano il primo e unico obiettivo del nostro essere e del nostro agire sindacale, dall’altra è certo che daremo battaglia fino in fondo per difendere gli strumenti democratici e di rappresentanza che ci hanno consentito di portare a casa anche questo risultato dello sblocco del tetto salariale. Appena sarà disponibile, presumiamo lunedì prossimo, il testo definitivo del disegno di legge “Stabilità 2015” approvato dal Consiglio dei ministri, sarà nostra cura portare a conoscenza di voi tutti i dettagli delle norme che ci riguardano. L’auspicio è che in tale testo definitivo non si trovi più traccia delle disparità e dei tentativi di delegittimare il Sindacato sopra evidenziate.   
Roma,    17          ottobre 2014 
SIULP (Romano) – SIAP-ANFP (Tiani) – SILP CGIL (Tissone) -UGL-Polizia di Stato (Mazzetti) COISP (Maccari) – CONSAP (Innocenzi) – UIL Polizia-Anip (Cosi)

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