Comunicato Stampa del delegato Girolamo Foti.

Ricchi privilegiati e poveri trombati: ecco la nuova Italia di Silvio Berlusconi. Coinvolti anche militari e poliziotti, a rischio i precari delle forze armate, contratti bloccati per tre anni e addio al riordino delle carriere, in arrivo i nuovi codici che restringono ulteriormente i diritti dei militari.
In questi anni rischiando in prima persona ho lanciato una serie accuse nei confronti delle manovre economiche del governo, dai famosi tagli alla difesa, ai magri aumenti in busta nel 2008 e la successiva vacanza contrattuale, per aver denunciato pubblicamente i privilegi della casta sono anche stato oggetto di un'interrogazione parlamentare, e di un tanto improprio quanto inefficace attacco da parte di alcuni forum del settore, con diffamazioni di vario titolo, mosse sempre dalle stesse persone, e con finalità unicamente pubblicitarie. Grazie al sostegno del personale militare che mi segue sono riuscito a ignorare e anzi a sbugiardare tutti coloro che mi hanno mosso infami accuse. Per questo, rivolgendomi a tutti coloro che sono brave persone, e solo a questi segnalo ancora una volta una condotta ignominiosa. Un altro pugnale è stato conficcato nel nostro comparto già ferito gravemente; e questo con grande smacco e beffa di quelli che, non opponendosi ai provvedimenti già presi, ma sempre cercando di ricavare qualcosa da una forma di connivenza o di assoggettamento, hanno approvato o non efficacemente contrastato l'operato del governo. E con grande beffa e colpa degli elettori che, anche alle ultime elezioni, hanno continuato a sostenere il centrodestra. Pur non essendo un tecnico o un esperto di economia, alcuni dati parlano da soli: si attua una manovrina da 23 mila miliardi bloccando i contratti per tre anni , altri tagli al nostro Comparto che incideranno negativamente sul personale, mentre la Francia la fa da 100 miliardi, e la Germania da 80 miliardi; in Italia si fa pagare la pseudo crisi alle classi sociali medio basse e si tutela la casta dei privilegiati della politica, mentre in Inghilterra si tolgono le auto blu a tutti i ministri; in Italia si continua a distribuire contributi a pioggia per eventi futili a chiunque abbia un appoggio, nonostante la penuria del bilancio; l'evasione fiscale, nonostante i proclami, è ancora elevatissima, tanto che nullatenenti hanno ville e yacht, e noti professionisti o persone in vista dichiarano redditi modesti, accedendo magari anche ad agevolazioni sociali. Insomma in Italia pagano i ceti medio – bassi (quelli in regola con lo Stato), mentre altrove si cerca di migliorare la loro condizione economica, si investe sulla produttività e sulle imprese, cercando il denaro dai signorotti che non pagano le tasse e non dichiarano ricchezze. Si dice che gli italiani non pagheranno nuove tasse o non ci saranno rincari: falsità conclamata, perché non lo faranno quelle nazionali, ma la tarsu, le addizionali comunali e regionali; inoltre, la politica ristretta ci porta alla fame, perché chi ha bisogno di consumare non ha sgravi,accentuando ancora di più la diseguaglianza sociale già esistente. Ricchi privilegiati e poveri trombati: ecco la nuova Italia, dove ci sono imprenditori che possono da un lato pagare mega stipendi per giocatori di calcio e poi mandare in cassa integrazione gli operai della Fiat. Fortunatamente ci sono ancora giornalisti, sindacalisti, cittadini impegnati, che, grazie anche ad internet, si buttano nel vuoto non temendo di farsi male o di rischiare per le loro denunce, che non svendono la dignità e la libertà espressa nella costituzione italiana per gli interessi dei pochi. Sono tremendamente indignato e preoccupato per come stanno andando le cose in Italia, non solo economiche, ma anche rispetto a certi limiti alla libertà di pensiero e di informazione. E mi chiedo sempre più spesso se i responsabili siano questi governanti o coloro che li hanno votati e continuano a sostenerli.

a voi l'ardua sentenza…

*Girolamo FOTI detto Mirco

A titolo personale ai sensi dell'articolo 21 della costituzione italiana
* N.B. Delegato Nazionale del Co.Ce.R –
Ufficio : Via XX Settembre (Roma) – Cell. 347 4618595 – www.girolamofoti.com – girolamofoti@gmail.com

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