F 35 la Carretta dei Cieli

Questa volta le segnalazioni arrivano dalla Gran Bretagna, dove un rapporto del National Audit Office – organismo parlamentare indipendente che ha il compito di monitorare l'attività del governo – svela che i nuovi caccia non sono in grado di atterrare in presenza di particolari condizioni climatiche, ossia “con una temperatura calda, umida e caratterizzata da bassa pressione”. I test su questi velivoli “di nuova generazione”, che il governo britannico intende destinare a due portaerei della Royal Navy, avrebbero manifestato seri problemi durante la fase di atterraggio. Secondo alcune informazioni riferite dal National Audit Office, citato dal Guardian, al momento i Joint Strike Fighter non sarebbero in grado di atterrare sulle portaerei quando il tempo è “caldo, umido e caratterizzato da bassa pressione”. 
Un'inchiesta di Presa Diretta, andata in onda il 3 febbraio scorso su RaiTre, metteva pesantemente in dubbio la convenienza e l'opportunità per l'Italia di continuare nel programma di acquisizione degli aerei. L'inchiesta metteva in luce molti problemi tecnici degli F35, il loro costo eccessivo (l'Italia spenderebbe 12 miliardi subito, e fino a 40 miliardi se si calcolano i costi di esercizio e di manutenzione nel corso dei prossimi anni), e il fatto che, proprio per queste ragioni, diversi altri paesi (Canada, Olanda, Australia e Turchia) hanno deciso di sospenderne l'acquisto. 

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.