Generale Preziosa C.S.M. A. M. in audizione alle Commissioni Difesa – Gli Effetti della Spending Review e Revisione Strumento Militare–“Scelte complesse con significativi e dolorosi impatti.

A cura di ASSODIPRO – Pubblichiamo una sintesi dell’intervento del generale Preziosa fatto alle Commisioni Difesa Camera e Senato
Negli ultimi 20 anni la Forza Armata ha perseguito un radicale processo ditrasformazione, tuttora in corso, che ha coinvolto l’intera struttura ed il cui risultatopiù evidente è stato quello di una riduzione complessiva di oltre il 45% del personale.L’acuirsi della crisi finanziaria ha comportato la necessità di operare con l’obiettivodi ricondurre la spesa nella suddivisione canonica “50-25-25”, questo  impone l’adozione di scelte complesse, con significativi e dolorosi impatti anche alivello locale, ma ineludibili
 TAGLI  e  PERSONALE :  I recenti provvedimenti normativi in tema di Spending Review e di Revisione dellostrumento militare nazionale, intervenuti in rapida successione tra la fine del 2012 el’inizio del 2013, hanno avviato un processo di revisione organica dei ruoli delpersonale militare di significative dimensioni. La contrazione a 150.000 militari(33.800 unità per l’A.M.), appare congrua con la necessità di ridimensionare loStrumento in ragione della contrazione delle risorse finanziarie prevedibilmentedisponibili per l’intero dicastero, mentre l’orizzonte temporale (2024) potrebberivelarsi eccessivamente ravvicinato, soprattutto se consideriamo che gran parte delpersonale appartenente ai ruoli ove si registrano le maggiori consistenze, si trovaancora a metà della vita lavorativa . La magnitudo e l’urgenza di questi interventi si è già concretizzata in una lista di provvedimenti proposti in esecuzione entro il 2015 e autorizzati dal Signor Ministro pro-tempore, che consentiranno la soppressione di oltre 3.500 posizioni per militari e 340 per civili.  Complessivamente i provvedimenti proposti nella fase “entro 2015” riguardano oltre 30 enti e reparti dell’Aeronautica Militare inclusa la probabile soppressione del 50° Stormo, anche se ciò potrebbe comportare dolorosi effetti sull’indotto locale, inevitabili causa l’insostenibilità di tali realtà con i bilanci d’esercizio odierni.   
 LEGGI TUTTO
La struttura della Forza armata sta gradualmente modificandosi per conformarsi agli obiettivi organici posti dai cogenti riferimenti legislativi e per cui, in particolare, ilpersonale non direttivo, costituito dalle componenti dei Marescialli, dei Sergenti, deiGraduati e dei Militari di Truppa sta assumendo una nuova fisionomia con unaespansione dei ruoli di base e una forte contrazione del ruolo Marescialli. Per evitare che alla contrazione organica si assommi un deperimento dell’efficienza, èauspicabile che gli istituti giuridici che governeranno il “deflusso” del personaletrovino applicazione su base volontaria, con le necessarie salvaguardie sotto il profilodel trattamento economico, proponendo soluzioni in primo luogo dignitose erispettose dei decenni dedicati al servizio delle Forze armate e del Paese, e che nelcontempo costituiscano garanzia della attenzione della FA e del Paese per i nuoviingressi cui si chiederà, come sempre, dedizione all’istituzioneSono a tutti note situazioni mortificanti vissute da cittadini con elevata anzianitàcontributiva che, inizialmente avviati in modo rassicurante verso “l’uscita” dalmondo del lavoro, a causa di incongruenze normative e disfunzioni amministrativehanno perso il posto di lavoro e non hanno titolo al trattamento pensionistico (c.d.fenomeno degli “esodati”). I vertici militari hanno il dovere di prendere l’impegnonei confronti del proprio personale affinché questo non accada.Tornando al tema di retribuzione è doveroso sottolineare la preoccupazione delpersonale in relazione al protrarsi del blocco delle dinamiche stipendiali ferme ormaidal 2011. Un congelamento questo che ha importanti risvolti in termini: previdenziali, soprattutto se si considera che il sistema contributivo stagradualmente subentrando a quello retributivo; sociali, considerate le difficoltà per i giovani (soprattutto la Truppa, con reddito piùbasso) di costituire nuovi nuclei familiari; operativi, in ragione degli ormai evidenti disallineamenti tra responsabilità eretribuzione (si pensi all’Ufficiale che assume un grado e una funzione dirigenzialema che percepisce, a causa del citato blocco, un trattamento economico pari oaddirittura inferiore a quello precedentemente percepito).Va sottolineato che soprattutto gli ultimi due aspetti citati hanno impatti bendifferente nel sistema militare rispetto alla restante dipendenza pubblica: i giovani volontari non possono godere del supporto dei nuclei familiari diappartenenza a causa delle note esigenze di mobilità ed impiego del personalemilitare; l’assunzione di posizioni di maggiori responsabilità negli altri dicasteri (o in quellodella Difesa limitatamente al personale civile) non è soggetto al blocco stipendialein quanto accende un nuovo rapporto con l’amministrazione, mentre nel settore militare è associato alla progressione di carriera che risulta bloccata anche nei casidi avanzamento a scelta e nelle assegnazioni di nuovi incarichi a tutti i livelli.  Per i Servizi della Navigazione Aerea sarà completato il piano di cessione all’ENAV(cessione SNA su Verona, Treviso, Rimini e Brindisi, Ciampino, Viterbo ePantelleria che si aggiungono ad Ancona, Comiso, Fontanarossa, Boccadifalco,Vicenza, Udine, Elmas e Capua già transitati) e nel ridimensionamento degli assettiTraffico Aereo che resteranno di Forza Armata.   La Missione dell'Aeronautica Militare è di “difenderel’Italia, il suo territorio, la sua sovranità ed i suoi interessi vitali, garantendol’approntamento, l’efficacia operativa e l’impiego delle forze aeree nel quadro delsistema di sicurezza nazionale ed internazionale”.È da più di mezzo secolo che uomini e mezzi dell’Aeronautica Militare sonoimpegnati su tutto il globo. Alcune di queste missioni sono state contrassegnate dasacrifici estremi, ma, a fronte della dolorosa perdita di giovani equipaggi, leoperazioni “fuori area” hanno permesso che migliaia di altre vite fossero salvate.C’è un unico filo conduttore che lega tutte le  iniziative di solidarietà e di pace svoltedall’AM, mai in prima pagina sui nostri giornali: portare un aiuto concreto apopolazioni in difficoltà, attraverso progetti sostenibili e vitali nel tempo, puntandosullo sviluppo umano, sull’educazione e formazione. Un obiettivo fondamentale perl’Aeronautica Militare e per il Paese, quotidianamente impegnati in Italia edall’estero nella gestione delle emergenze.Oggi, in Italia, mentre si ritiene trascurabile il volume delle merci trasportate per viaaerea (solo il 2% del totale) voglio sottolineare con forza che esse rappresentano unvalore economico pari al 40% del valore complessivo delle merci trasportate. Ovvero,in Italia viaggiano per via aerea una gran parte delle merci pregiate e di valore, per unvolume pari a circa 940.000 tonnellate l’anno. Riguardo al traffico passeggeri, esso èpassato da 91 milioni nel 2000 a circa 149 milioni nel 2011, con un tasso medio dicrescita annuo pari al 4,6% ed una previsione di crescita a 221 milioni per il 2020 e297 milioni per il 2030, in gran parte turisti e uomini d’affari che apportano unsignificativo contributo all’economia nazionale. A questi traffici sottende un sistemaaeroportuale civile di 24 aeroporti principali e 18 aeroporti di servizio, oltre adulteriori realtà minori, il tutto con impatti evidenti sull’indotto locale. Le realtà deltrasporto aereo nazionale impiegano circa 500.000 figure professionali diversificatecon un fatturato di circa 15 miliardi di euro l’anno, costituendo un’importanteelemento del panorama lavorativo nazionale.  Ebbene, Presidenti, Onorevoli deputati e Senatori, tutto ciò si sviluppa solo grazie acieli resi sicuri da un robusto sistema di Difesa Aerea, di Polizia Aerea e quant’altronecessario per consentire sia la protezione in Patria di questo prezioso elemento dellanostra economia, sia la protezione a grande distanza per rendere sicure le vie dicomunicazione aerea, gli aeroporti che le alimentano e le popolazioni che vilavorano, elementi importantissimi per un’economia di trasformazione come lo èquella italiana.  Da un’oggettiva analisi emerge che, a consuntivo 2012, quasi il 70% del “budget”,attestato all’AM, è stato assorbito dalle spese del Personale, mentre, rispettivamente,solo il 12% e il 17% sono stati devoluti all’Esercizio e all’Investimento. Questasituazione è particolarmente penalizzante per l’AM che fonda la propria operativitànella disponibilità di risorse nell’ambito dei consumi intermedi per esercire i proprimezzi, differentemente da forze armate dove l’elemento umano è numericamente efinanziariamente predominante, con pericolose derive nell’ambito dell’addestramentopersonale navigante, della manutenzione dei mezzi aerei e potenzialmente dellaSicurezza Volo. In un quadro di risorse in contrazione, diventa fondamentale per l’AM il programmaF-35 JSF che, pur di fronte alla massiccia riduzione della flotta esistente (-70%),all’origine di 236 velivoli (100 Tornado e 136 AMX), consentirà con 75 velivoli F-35allo stato dell’arte di compensare parzialmente la quantità con la qualità, associando atutto ciò un costo logistico di progetto che si dovrebbe attestare a circa il 30% inmeno dei velivoli oggi in linea.La riduzione del requisito iniziale di 109 velivoli F-35 a 75 e la riformulazione deiprofili d’acquisizione comporterà, all’incirca nel 2018, l’annullamento della capacitàaria suolo convenzionale per circa 2 anni e, nonostante la riduzione dei reclutamentigià effettuata, la messa a terra di numerosi piloti per intervalli variabili da 4 a 6 anni,vanificando un addestramento costato al contribuente milioni di euro. Ciò comporteràinoltre l’abbandono di un ulteriore aeroporto militare rispetto al pianificato e,presumibilmente, l’esodo verso l’aviazione civile di risorse pregiatissime, generatecon significativi investimenti.

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.