On. Domenico Rossi ( SC-Monti ) : Ci rifiutiamo di mettere in discussione un programma così rilevante come l’ F-35 – Mentre IL PD Diventa decisivo sulla questione F-35

A cura di Assodipro Roma
Sulla questione F-35, molti parlamentari democratici continuano a essere fortemente contrari all’acquisto dei famigerati cacciabombardieri. E non sono più solo i quattordici “dissidenti” che hanno avuto il coraggio di non ritirare la propria firma dalla mozione Sel-M5S che chiede l’uscita dell’Italia da questo programma militare. Durante il dibattito di ieri  pomeriggio alla Camera, infatti, anche i deputati Pd che non hanno sostenuto questa iniziativa hanno chiesto un ripensamento su questa decisione – come del resto aveva annunciato Bersani in campagna elettorale – e una sospensione del programma in attesa di una più approfondito esame parlamentare. Per il Pd Giorgio Zanin, firmatario della mozione contro gli F-35, dopo vent’anni di impegno italiano in fallimentari missioni militari all’estero sarebbe sensato rivalutare l’opportunità di “usare aerei fuori dei confini nazionali, stirando all’inverosimile il dettato costituzionale”. Se non addirittura avviare una riflessione, come ha detto l’onorevole Durandi, sull’estensione del concetto di difesa dell’interesse nazionale: “Si è passati dalla difesa interna alla proiezione dello strumento militare all’esterno ovunque siano messi in discussione gli interessi economici dell’Italia e persino degli alleati”.Al termine della discussione, il deputato Pd Paolo Beni – uno dei quattordici firmatari della mozione – ha ricordato come “molti dei paesi coinvolti nel progetto F-35 hanno già ridimensionato il loro impegno finanziario o sono usciti dal programma, come il Canada, o hanno rinviato la decisione in attesa di indagini e approfondimenti, come la Gran Bretagna e l’Olanda. Costi elevati, prestazioni incerte, ricadute occupazionali inferiori alle attese: ci sono molti validi motivi perché anche l’Italia operi un ripensamento su questo progetto, tanto più che non ha sottoscritto contratti definitivi e passibili di eventuali penali. Sarebbe il caso di fermarsi, di avviare una opportuna e adeguata indagine conoscitiva da parte del Parlamento e, solo successivamente, assumere nella sede parlamentare le opportune decisioni. In attesa del completamento di questo processo, penso che vada sospeso il progetto ed ogni azione connessa ad esso”. A queste parole, quasi tutto il gruppo Pd ha applaudito. Oggi si capirà quanti seguiranno le direttive del partito.
L’ex Generale Rossi eletto nella Lista Monti Scelta Civica ha affermato : “ Ricordo che è già in atto una revisione, in termini riduttivi, del comparto militare ( n.d.r. che paga quasi esclusivamente il personale militare tagliato, con decine di enti chiusi o accorpati e con tutte le pesanti conseguenze economiche , sociali, lavorative,  familiari e senza indennità di trasferimento cancellata per il personale trasferito da un ente in chiusura verso un ente appartenente a comune confinante anche nel caso in cui la distanza sia maggiore di 10 KM ). Adesso la proposta di cancellazione del programma di acquisizionedi 90 F-35 rischia di indebolire il ruolo e la funzione stessa dell’ Aeronautica Militare. Ci rifiutiamo quindi di pensare che si possa mettere in discussione un programma così rilevante, che favorisce occupazione, aiuta le imprese, garantisce la sicurezza delle missioni all’estero” .

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.