Sul ruolo della rappresentanza e dei CoCeR ( in questi giorni, molto impropriamente definiti sindacati dei militari ) negli ultimi giorni, e su quello del presidente generale Cotticelli dei CC c'è e ci sarà molto da dire ! Sembra che , quando fà comodo al ” padrone ” si scioglie il ” guinzaglio ” e via con comunicati stampa, articoli , dichiarazioni ! Il presidente del CoCer interforze è tale solo perché è il più alto in grado , altro che sindacato dei militari (!) è presidente solo per il grado.
Si sono fatti comunicati stampa mentre altre volte, altri comunicati, sono stati bloccati ! si sono fatti comunicati stampa senza rispondere ai quesiti : Chi l'ha fatto ? in quanti eravate e chi a votarlo ? c'era il numero legale ? era un comunicato dell'interforze ? chi è quanti lo hanno firmato ? Dimostratecelo, se nò era un comunicato piovuto dall'alto .
Dalla rassegna stampa di oggi leggiamo che ( corriere della sera ) il generale Cotticelli ha dichiarato : “ nelle basi non c’è tintinnio di sciabole, solo disagio e preoccupazione. Agitazione ? no, ci SIAMO NOI A TRANQUILLIZZARE , a ripetere: non abbiate paura, seguiamo ogni cosa, passo dopo passo”. Su Di Paola ,” un vecchio militare non si dimette mai !”.
Caro Generale Cotticelli , I sindacati o rappresentati non sono un tranquillante ! dovrebbero porre domande e questioni precise, chiedere chiarimenti politici e legislativi su quanto accaduto e sta accadendo. Assumere, sempre ed in ogni occasione, posizioni autonome.
Tutto questo per rappresentare e tutelare il personale.
Di Paola sarà anche un “ vecchio militare “ come lo ha definito lei ma è , soprattutto , in questo momento e da più di un anno, un Ministro con responsabilità politiche e lei questo non può non considerarlo. Oggi i CoCer torneranno nelle tribune del parlamento e Cotticelli ha dichiarato : “ Ascolteremo in religioso silenzio, continueremo a cercare di capire chi sia responsabile di questa brutta storia (!)” .
Ancora non è chiaro ? allora chiedete perché si è condiviso di rimandare i Marò in India ! Chiedete quali sono questi interessi superiori che hanno portato a questa dolorosa scelta ! Chiedete al Ministro Difesa quali sono le ragioni che gli hanno fatto condividere la scelta, così come chiede Germano Dottori docente della Luiss con cattedra di studi strategici.
Il Generale Roberto Martinelli ( Parà con comandi internazionali in sinai e nel congo ) ha dichiarato : “ Sono basito che Di Paola si sia prestato ad un atto del genere, al di là della fedeltà alle istituzioni mi sarei aspettato sue dimissioni immediate. Il Sindaco di Bari , Emiliano, che conosce Salvatore Girone denuncia pressioni altissime sui due marò : “ il sindaco di bari ha chiesto alla procura militare ed a quella ordinaria di accertare se su La Torre e Girone siano state fatte pressioni indebite durante le CINQUE ORE di colloqui romani”, Il procuratore militare di roma, Marco De Paolis, interpellato, non dice nulla. Emiliano è esplicito : “ Girone è partito per Roma con la ferma volontà di NON tornare in India ed invece è tornato, chissà per quale ragione, convinto di partire ad ogni costo . la sera sono stato chiamato da Monti che mi ha chiesto di NON interferire con la decisione dei militari di ripartire per l’ India “.
Alessandro Farruggia su QN scrive : “ A far propendere Di Paola di non abbandonare il suo posto anche la consapevolezza che se se ne fosse andato anche gli altri vertici militari , in particolare i Capi di stato maggiore Difesa ed il Capo di stato maggiore marina , avrebbero seguito il suo esempio, una preoccupazione che Giorgio Napolitano aveva ben presente, anche questo avrebbe fatto propendere il Minsitro tecnico ammiraglio a rimanere al suo posto. Noi pensiamo che, comunque, i vertici citati, hanno , volendo e se lo riterranno, la possibilità di dimettersi.
s.r.

