
A Cura di Assodipro Nazionale
Leggiamo sui alcuni grandi quotidiano di oggi parole come queste : “ La tappe ora sono decise. Scioglimento delle Camere tra Natale e Capodanno, dopo il varo definitivo della legge di Bilancio e la conferenza stampa di fine anno di Paolo Gentiloni. E urne aperte per le elezioni politiche il 4 marzo 2018. L’intesa sulla data, secondo Repubblica e Corriere della Sera, è stata raggiunta negli ultimi giorni e risponde sia alle richieste dei partiti sia ai desiderata del capo dello Stato Sergio Mattarella. Il Colle ritiene che questo Parlamento, una volta approvata la manovra (il secondo via libera del Senato è atteso entro il 23 dicembre), non sia in grado di fare altro. E che non ci sia quindi motivo per tenerlo ancora in vita. Gentiloni poi ha tutto l’interesse all’anticipo per ridurre il rischio “incidenti” prima della fine della legislatura”.
I sindacati fanno appelli e richieste senza avere risposte ufficiali, i CoCeR sindacati gialli, in questi ultimi mesi della loro proroga biennale, come al solito NULLA dicono, NULLA comunicano ed i cittadini militari lavoratori in uniforme sono senza rappresentanza vera e senza la minima informazione.
Ci chiediamo se sia normale trattare tutti i lavoratori del pubblico impiego, tra i quali circa 500 mila lavoratori in uniforme del Comparto Difesa e Sicurezza, in questo modo e da tempo. Ci chiediamo come si possa fare un rinnovo contrattuale atteso da 7 anni in tale situazione politica . Comunque chiediamo chiarezza da parte del Governo sul “ se “ e “ quando “ ci sarà una convocazione per rinnovare i contratti . E’ il minimo che si possa fare ed il Governo deve essere chiaro sul tema rinnovo contratto SI / QUANDO o NO.
Ministra MADIA e GOVERNO RISPONDANO . Resta poco tempo, magari scriviamo a Babbo Natale e Befana….. poi vedranno loro a chi portare, magari anche nell’ urna elettorale, tanta … tanta , cenere e carbone.


