Assodipro Roma
I numeri NON sono opinioni. Da un primo calcolo sui redditi si stima che saranno 97 mila i MILITARI che percepiranno il “ Bonus “ mensile fino a dicembre 2014.
Intanto si cerca di capire bene come verrà finanziato il “ Bonus “ e, con i tagli a regioni e ministeri ( probabile aumento delle tasse regionali o taglio dei servizi – aumento tariffe ) , uniti all’aumento della tassazione dal 20 al 26 % dei conti correnti e ad altro che vedremo a decreto pubblicato, sembra che gli 80 euro facciano presto a tornare indietro, come un boomerang per chi li riceve, mentre chi non li riceve paga, come minimo e molto probabilmente, tasse regionali maggiori o servizi regionali più costosi.
Che 97 mila MILITARI , equivalenti a circa il 60 % della forza di Esercito, Marina e Aeronautica, siano tra i percettori degli 80 euro formato boomerang è la prova che i MILITARI ( di sicuro la maggioranza , escuso note sacche di casta ) non sono affatto una categoria di privilegiati.
Gli Stessi Militari sono TUTTALTROCHESERENI considerando anche : i tagli di personale imposti senza diritti che non provocano risparmi ma recuperano solo risorse per investimenti milionari in armamenti tagliando posti di lavoro militari, chiusure di decine di enti e caserme , i blocchi stipendiali e retributivi, la mancanza di una rappresentanza sindacale che tuteli i lavoratori militari.

