Militari-Difesa: M5S contro "Generale-sindacalista" Gerometta, doppio incarico inaccettabile. Proposta di legge per ristabilire il corretto equilibrio delle cariche.

Assodipro Roma 
 
Come Assodipro avevamo già scritto, più volte e da tempo, del “ caso “ del Generale Gerometta , clicca qui e vedi articolo del 18 gennaio 2014  : ” DIRITTI PER I MILITARI–Il Clamoroso conflitto di interesse; Quando il GENERALE di Stato Maggiore è anche presidente nella Rappr. dei Militari(!). Il Generale Gerometta e il conflitto di interesse nella Rappresentanza dell’Esercito e dei CoCer / Sindacato Giallo. Siamo di fronte a quello che è uno dei più grandi “ conflitti di interesse “ per quanto riguarda i diritti e la rappresentanza, un conflitto di interesse che contrasta con le più elementari basi di un sistema democratico di tutela” . 
clicca qui per articolo del 10 Dicembre 2014 : ” Generale Gerometta (EI ) CAPO DEL PERSONALE MILITARE Esercito e CONTEMPORANEAMENTE A CAPO DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE. Rappresentanza Militare – CoCeR sempre più SINDACATO GIALLO ?” .  
Indubbiamente c’è una certa continuità tra il Generale Cotticelli dei CC ora sostituito dal Generale Gerometta come presidente del CoCeR Interforzeentrambi NON hanno detto una parola sulla sentenza della Corte Europea che afferma :” Ai militari non può essere negato il diritto di costituire sindacati “ e come Assodipro lo abbiamo evidenziato il 2 Maggio 2015  ( clicca per leggere) : “COTTICELLI e GEROMETTA: I generali della Rappresentanza Militare che non vogliono migliorare i diritti e le tutele di tutti i Militari.  Ignorare gli effetti della sentenza della Corte Europea è come invito a non rispettarle. certificato il fallimento e l’opera di conservazione del nulla rappresentativo attuale del Comparto Difesa ( Esercito – Marina – Aeronautica ) e del presidente Generale GEROMETTA che continua ad essere in CLAMOROSO CONFLITTO DI INTERESSE in quanto è, contemporaneamente, presidente CoCeR EI – presidente Comparto Difesa e tra i Vertici di Stato Maggiore Difesa come capo di Persomil (!) –  come se Marchionne fosse, contemporaneamente, vertice della FIOM, della CGIL e amministratore delegato della FIAT  .

PRENDIAMO ATTO con piacere e Pubblichiamo la posizione che hanno preso i parlamentari del Movimento 5 Stelle in commissione Difesa sul “ caso “ Gerometta ; Tatiana Basilio ha presentato il question time sul conflitto di interessi che riguarda il Generale Gerometta nel ricoprire un palese doppio incarico: “E' inaccettabile la condizione del generale Paolo Gerometta, che ricopre al momento due ruoli di vertice alla direzione generale di Persomil e alla presidenza del COCER Interforze, in evidente conflitto di interessi. Lo dichiarano i deputati M5S della Commissione Difesa, che questa mattina hanno sollevato il caso all'interno del question time di Commissione. Gerometta come direttore di Persomil (Direzione Generale per il Personale Militare) ha il potere di disciplinare il trattamento economico-giuridico e l'avanzamento del personale militare, lo stesso personale di cui Gerometta dovrebbe, però, anche preservare diritti ed interessi sul fronte sindacale in qualità di presidente del COCER. Insomma appare alquanto fuori luogo che il “Generale-sindacalista” possa ricoprire contemporaneamente due funzioni contrapposte tra loro, assumendo su di sé sia la difesa degli interessi dell'Amministrazione della Difesa che quelli, presumibilmente diversi, della Rappresentanza militare. E' un po' come se Marchionne fosse nominato alla guida della Cgil, eppure il governo ci ha risposto che non c'è alcuna incompatibilità sul piano giuridico, ma certo constatiamo l'inopportunità, sul piano morale e politico, del doppio incarico in questione. In ogni caso presenteremo presto un proposta di legge per rompere questo evidente vulnus e ristabilire, attraverso un principio di incompatibilità, il corretto equilibrio delle cariche”.

Ulteriore commento sul “ caso Gerometta  tratto da infodifesa.it : “ La goccia che farà traboccare il vaso è la nomina a Presidente del Co.Ce.R. Interforze del Generale dell’Esercito, Paolo Gerometta, tuttora a capo della direzione Generale del Personale Militare e subentrato al Generale dei carabinieri Saverio Cotticelli. Insomma possiamo parlare di democrazia nelle Forze Armate quanto vogliamo, ma se a cantarla ed a suonarla è lo stesso Generale “sindacalista”, è difficile darla a bere anche a chi è a digiuno dei più elementari diritti per i lavoratori. Una palese “anomalia democratica”, un sindacato giallo che riunisce “parte e controparte” in un gioco delle parti che prevede ruoli diversi e persone differentiInsomma, un Generale che oggi veste la casacca da sindacalista e domani quella da dirigente del Personali Militare fa pensare a Landini nominato Amministratore Delegato della Fiat o Marchionne a capo della CGIL. Da qualunque parte la si veda, rimane un bel polpettone democratico difficile da ingoiare. E’ una stortura del sistema che va sicuramente risolta – commenta il Vice Presidente della Commissione Difesa del Senato Sen. Sergio Divina – ricercando la soluzione migliore senza perderci nei meandri della contrapposizione sindacato / rappresentanza. Adesso, e per eventuali futuri mandati, è prioritario superare il conflitto di interessi che può originarsi tra Amministrazione Difesa e Rappresentanza Militare, chi è delegato – conclude Divina – non può di certo ricoprire incarichi di vertice” 


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