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Militari-Difesa: M5S contro "Generale-sindacalista" Gerometta, doppio incarico inaccettabile. Proposta di legge per ristabilire il corretto equilibrio delle cariche.
Come già denunciato da Assodipro “ E' un po' come se Marchionne fosse nominato alla guida della Cgil, eppure il governo ha risposto che non c'è alcuna incompatibilità sul piano giuridico…” anche la Lega segnala il “ caso “ Gerometta. %#2212
Ulteriore commento sul “ caso Gerometta tratto da infodifesa.it : “ La goccia che farà traboccare il vaso è la nomina a Presidente del Co.Ce.R. Interforze del Generale dell’Esercito, Paolo Gerometta, tuttora a capo della direzione Generale del Personale Militare e subentrato al Generale dei carabinieri Saverio Cotticelli. Insomma possiamo parlare di democrazia nelle Forze Armate quanto vogliamo, ma se a cantarla ed a suonarla è lo stesso Generale “sindacalista”, è difficile darla a bere anche a chi è a digiuno dei più elementari diritti per i lavoratori. Una palese “anomalia democratica”, un sindacato giallo che riunisce “parte e controparte” in un gioco delle parti che prevede ruoli diversi e persone differentiInsomma, un Generale che oggi veste la casacca da sindacalista e domani quella da dirigente del Personali Militare fa pensare a Landini nominato Amministratore Delegato della Fiat o Marchionne a capo della CGIL. Da qualunque parte la si veda, rimane un bel polpettone democratico difficile da ingoiare. E’ una stortura del sistema che va sicuramente risolta – commenta il Vice Presidente della Commissione Difesa del Senato Sen. Sergio Divina – ricercando la soluzione migliore senza perderci nei meandri della contrapposizione sindacato / rappresentanza. Adesso, e per eventuali futuri mandati, è prioritario superare il conflitto di interessi che può originarsi tra Amministrazione Difesa e Rappresentanza Militare, chi è delegato – conclude Divina – non può di certo ricoprire incarichi di vertice”



