Militarizzazione coatta del Corpo Forestale:COMMENTI in rete dei Carabinieri Forestali. Oltre ai danni ingenti all’ambiente c’è la grande sofferenza di donne e uomini privati dei loro diritti e “arrestati” nelle loro scelte di vita. La politica rifletta e rimedi o provveda la Corte Costituzionale.

“Se non torna il cfs me ne vado io. Era la mia famiglia, la mia ancora di salvezza. Ora non ne ho più”.La “plebe” annaspa. “Non ne sento uno, ovunque sia stato mandato, che dica di star meglio”.
“tutti in attesa degli sviluppi dei contenziosi anche quelli che non hanno voluto mettersi in gioco!”

a cura di Assodipro Nazionale
Come associazione siamo vicini, dal primo minuto, e lo saremo sempre, alla democratica battaglia di migliaia di donne e uomini del Corpo Forestale ed alle loro famiglie, battaglia fatta e che che continua in sedi di giustizia nell’insensibilità ed a tratti arroganza politica di chi ha voluto la militarizzazione coatta nei Carabinieri e la sostiene ancora convintamente con dichiarazioni sorprendenti quali le ultime del Ministro Martina ” sulla militarizzazione del Corpo Forestale nei Carabinieri non si torna indietro ” (!)
Sono perfettamente noti, a chi conosce molti uomini e donne del Corpo Forestale, ora militari per forza nei Carabinieri, le sofferenze umane e morali per una indigeribile costrizione e insopportabile cancellazioni di Diritti e distruzione della loro scelta di vita lavorativa.
Sono perfettamente noti anche ai vertici dell’Arma ed alla politica cosi brava a cancellare o comprimere DIRITTI di Lavoratori e Lavoratrici. Come si è potuto pensare di ideare ed attuare una MILITARIZZAZIONE COATTA NEI CARABINIERI DI UN CORPO CIVILE PER NATURA E DA SEMPRE ? Come si è potuto solo immaginare che migliaia di donne e uomini, lavoratrici e lavoratori del Corpo Forestale accettassero supinamente tale ingiustizia ?
Ancora non sappiamo ” il padre ” di questa legge, una delle rare, senza nome! neanche il coraggio di metterci la faccia e il nome coprendosi dietro il palazzo ed una legge delega che, secondo noi e anche secondo il TAR, è stata abusata.
Per dare percezione di quello che pensa il personale militarizzato per forza, vi proponiamo una serie di commenti, tratti dalla rete, commenti di donne e uomini del Corpo Forestale ora Carabinieri per forza.

Questi commenti assumono ancora maggior valore in quanto è ben nota la pressione / repressione sulla e della libertà di espressione, DIRITTO COSTITUZIONALE garantito a TUTTI, che viene attuata nelle Forze Armate con ambigue e sottili comunicazioni ufficiali al personale su commenti e uso della rete, tendenti a impaurire per silenziare e mantenere barricato in se stesso un mondo che si vuole chiuso a Diritti e tutele fondamentali su lavoro e salute.
Vi proponiamo i commenti, a cura della professoressa Antonella Giordanelli tratti da una delle varie pagine FB create per difendere e sostenere il Corpo Forestale, che dovrebbero far riflettere e sicuramente far capire meglio effetti di una militarizzazione assurda.
Commenti Tratti da post su FB . titolo del post : L’ARMA TI ASCOLTA
R.V.- Impossibile ascoltare lo sciabordìo delle onde nelle conchiglie se non si placano gli tsunami nelle teste. Col senno di poi avevo ragione anche prima. Non siamo più ciò che eravamo, non saremo mai ciò che non siamo. Cambiare l’anima è molto più difficile che cambiare i connotati.
A.F.- Per i connotati serve la chirurgia estetica … quella etica è … per l’anima! Noi siamo ciò che eravamo … non saremo mai ciò che vorrebbero farci essere … la nostra anima non ha bisogno di chirurgia etica!
R.V.- Servirebbe il tasto reset ma l’evoluzione non ce lo ha fornito
A.F.- Non ce lo ha fornito perché … è involuzione … nessuna evoluzione
M.P.- Io voglio essere ciò che ho scelto di essere non ciò che vorrebbero che io sia…e lo sarò per sempre …
A.F. – sono stanca di brancolare nel buio. Sono stufa di tutta questa incertezza. Chi fa, chi disfa, chi dispone, chi impone … questo caos inizia a stancarmi sul serio. Vado avanti solo perché ancora in me è presente una passione enorme per questo lavoro che ho scelto solo per amore. Un amore che mi è stato trasmesso fin da bambina da mio padre che ha indossato per anni la mia stessa uniforme fiero e orgoglioso della sua bella aquila dorata! Ora sinceramente … vorrei vedere un barlume
di luce in fondo al tunnel
R.V.- Se non torna il cfs me ne vado io. Era la mia famiglia, la mia ⚓ di salvezza. Ora non ne ho più.
F.S.- Rileggo i commenti alla foto del mio ultimo giorno con la divisa addosso……mi viene un coccolone!
M.G.- Prima di partire per le ferie natalizie questa stessa divisa l’ho lavata pur sapendo che, ahimè, non avrebbe più visto né neve né montagne.
J.B. – La divisa una volta indossata non te la levi più di dosso
F.S. – Soprattutto se ti sei sentito “obbligato”……io fondamentalmente resto una “boscaiola”
S.C. – Io sono uno di quelli che ha optato per altre amministrazioni. Passare da un comando stazione a 1300 mslm  ad un museo è come mettere un animale selvatico in gabbia
F.F. – la sede più vicina che avevo era a 300 km in motorizzazione Con due figlie piccole si può chiamare davvero valida alternativa?
G.S. – A lavoro 5 minuti fa chiamo una persona per notificargli un atto. Pronto , buongiorno il sig. Tizio e caio? Si. Sono io. Senta sono l App. S. dei CC Forestale devo notificarle un atto , è in casa? No , sono fuori torno stasera, ma non ho capito chi mi cerca la Forestale o i Carabinieri? un Attimo di esitazione , scoppio a ridere, poi gli spiego!! Grazie Pd per aver confuso ancora di più i cittadini! …ma il CFS ritornerà!
M.G.- Per rendere onore ad una divisa bisogna rispettare tutte le altre. Quindi, direi.. onore a tutte le divise.. e nel cuore sempre la mia aquiletta.. -I primi sei mesi sono trascorsi… posso tirare un primo bilancio.Le tante promesse fatte da Giuda l’infame sono state smentite dai fatti. Non che non lo sapessi ma mi piace ribadire quanto falso fosse chi ha venduto tutto e tutti affinché le promesse fatte agli altri si realizzassero solo per sé stesso che, certamente, è andato a star meglio, in un posto appositamente creato (prima non esisteva) e meglio retribuito.
La “plebe” annaspa. Non ne sento uno, ovunque sia stato mandato, che dica di star meglio.
Chi per differenze economiche, chi per logistica, chi per demansionamento, chi per costrizione dei propri diritti… tutti in attesa degli sviluppi dei contenziosi (anche quelli che non hanno voluto mettersi in gioco!) o a contare i giorni per la quiescenza. E se le persone soffrono, l’ambiente certo non sta meglio! Difficile, addirittura quasi impossibile, lavorare con metodologie
operative studiate per attività totalmente diverse svolte in ambienti completamente diversi: situazioni dove sono richieste elasticità, iniziativa, praticità… elementi poco noti a chi campa prevalentemente di apparenza e informazione, o chiacchiere che dir si voglia.
Avete fatto proprio un capolavoro! Oramai stento a credere nella giustizia dell’uomo… e di quella divina poco mi giovo.
C.C.- quando uno è nel giusto non deve,aver paura di chi da,anni (si deve andare parecchio indietro con il tempo, ovvero quando hanno creato.le,aziende,regionali) ha iniziato a destabilizzarvi. Troppo bello realizzare fiction come “UN PASSO DAL CIELO”, dall’alto contenuto ambientalista, al fine di nascondere la reale volontà-ovvero di eliminare I fiori all’occhiello nazionale: noi Arma dei CC e voi CFdS. Si, anche noi siamo nell’elenco degli Enti Inutili 2.Il politico, qualunque esso sia è pericoloso perché cercherà sempre di trovare il sistema per la,sua tutela.
M.C. – Io ritengo che mi abbiano rovinato l’esistenza……non credevo che riuscissero a farmi soffrire così tanto……in fondo qualche schiaffo di quelli forti me lo avevano dato anche prima…..ma…..non credevo di soffrire così tanto……la cosa più importante della mia vita, me l’hanno fatta crollare come fosse stata un grosso gigante d’argilla……..non si riescono a metabolizzare le ingiustizie……..non ci si riesce…….neppure se queste potrebbero rappresentare un’opportunità in più…..sempre di ingiustizia si tratta…
E.C.- Da quando è iniziato lo spot del governo Renzi noi assistiamo impotenti alle conseguenze nefaste di uno scioglimento del CFS fatto in fretta, senza criterio, vissuto sulla mia pelle come un animale in fin di vita sbranato dagli sciacalli.
-Ci hanno soppressi come fossimo dei maiali, infilandoci la saetta nel cuore… Come fanno i bracconieri che uccidono i rinoceronti, per poi dividersi il “corno”…. Maledettiiii, maledetti!!!!!

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