Assodipro Presidenza Nazionale Salvatore Rullo s.rullo@tin.it segreterianazionale@assodipro.org
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Una pessima campagna elettorale si appropria anche dei militari con slogan vecchi e ammuffiti del tipo “ siamo vicini a militari e polizia “ detti, clamorosamente e retoricamente, da chi ha bloccato i contratti di militari e polizia e da chi li ha tenuti fermi per quasi un decennio, salvo poi fare un riordino premiante solo per la dirigenza ed un rinnovo contratto totalmente insoddisfacente, Il tutto tenendo i DIRITTI dei cittadini lavoratori in uniforme nel medioevo o, addirittura, cancellando un corpo civile e sindacalizzato come il Corpo Forestale per militarizzarlo, in modo coatto e anti storico, nei Carabinieri con una riforma che sarà valutata dalla Corte Costituzionale. Dopo uno degli ennesimi suicidi, tra Forze Armate e Carabinieri, insopportabili nei numeri degli ultimi anni e tema che continueremo a sollevare fino a che vertici e politica non lo affrontino e risolvono in modo serio, che ha visto protagonista un Graduato dell’ Esercito italiano durante l’operazione strade sicure sul quale è CALATO IL SOLITO IMPRESSIONANTE SILENZIO , continuano ad arrivarci mail, telefonate e accorate richieste di aiuto e diritti da tanti che hanno scelto di servire il paese e che hanno DIRITTO a DIRITTI !
Prepareremo un dossier, come Assodipro, con ELEMENTI, DATI, SITUAZIONI e proposte , da presentare al prossimo parlamento, commissioni Difesa e Ministro Difesa, con casi concreti di impiego e clima di pressioni grandissime ed esagerate ( MOBBING MILITARE ? ) su personale, anche femminile, che NON è impegnato in guerra ma in servizio in caserme Italiane o strade italiane al servizio del paese .
Appena ieri, un “ leader “ di coalizione candidata alle prossime elezioni, parlava di “ problema sicurezza” e di aumentare (!) il numero di militari nelle strade ! Sicuramente NON è al corrente di come sono impiegati o vuole ignorare il punto, per comodità , lasciandoli nel limbo dei NON diritti, sul quale limbo è maestra la gran parte della politica italiana con grande soddisfazione di molti vertici e comandi generali.
Pubblichiamo parte di una delle lettere ricevute, e pubblichiamo solo alcuni dei tanti aspetti che toccano, che conferma il “clima” e la mancanza di diritti di chi ha diritto a diritti e ad essere impiegato in modo “ umano “ e non come un “numero” per fare “ numeri “ per immagine e carriere ad ogni costo ed a tutti i costi. Continuiamo a leggere, solo per Strade Sicure, tralasciando altri casi in varie caserme, di : Ispezioni ossessive e numerosissime che……. Minaccia continua di tribunale militare….. logistica…. Turni…. Equipaggiamento da guerra…..riposo…. recupero……compensazioni….. retribuzione…. sistematico ignorare temi familiari ……
“ Salve scusate il disturbo perché ormai e pure un disturbo parlare dei problemi che nascono molte volte chi ci gestisce ci tratta come delle pecore sempre bastonati e nel momento in cui si rappresenta un problema esce sempre il parere negativo vi scrivo per rappresentare un problema Inerente alla mia persona e da quasi 3 mesi che monto a strade sicure in condizioni piuttosto……. Inoltre…..
Nei tre mesi di impiego possono nascere problemi seri familiari, ho chiesto un giorno di permesso che mi è stato concesso molto mal volentieri facendo capire che sarebbe dovuto essere l’unico ! infatti mi hanno rifiutato un altro giorno richiesto per motivi gravi di famiglia !
Lavoriamo in modo continuativo e tutti i giorni a prescindere da festivi e super festivi, il tutto per circa 800 euro al mese ! Non bastasse ti rendono la vita più difficile senza motivo. Ogni persona merita aiuto nel momento di bisogno tutti vanno aiutati e compresi . L’ anno scorso ho fatto lo stesso servizio e stesso posto con gli stessi turni tutto ciò ti crea un peso abbastanza notevole perché oltre i problemi di ogni giorno che ci posso essere in famiglia ci sono i problemi lavorativi e i problemi che ti crea la linea di comando. Scusatemi ancora spero che qualcuno riesca a fermare tutto ciò che non va, per porre fine alla guerra che ogni giorno una persona deve combattere…..” .


