Si incrina uno dei pilastri del Libro Bianco del Ministro Difesa PINOTTI. CANCELLATO l’articolo che voleva introdurre il “ precariato militare di stato “ tanto caro a vari vertici e industria.

A cura di Assodipro Nazionale

 Come Assodipro abbiamo criticato fortemente e dalla nascita, con numerosi articoli, il Libro Bianco del Ministro Difesa Pinotti improntato soprattutto a visioni di vertice e industriali e molto meno sul personale senza diritti e tutele . Tra l’altro abbiamo subito denunciato i tagli pesanti di personale e l’introduzione del precariato militare di stato che prevedeva almeno il 50% del personale fatto di volontari con ferma massima di 7 anni, ovviamente senza diritti sindacali su lavoro e salute, per poi essere congedato senza alcuna garanzia occupazionale. Abbiamo appreso con soddisfazione che ieri,in Commissione Difesa Senato è stato cancellato l’intero articolo 9 del DISEGNO DI LEGGE, che conteneva l’introduzione della figura del militare precario al massimo per 7 anni, figura tanto cara a certi vertici ed all’industria per tagliare ancora il costo del personale ed avere più risorse per “ investimenti “ , presentato dal Ministro della difesa (PINOTTI) di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze (PADOAN)e con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione (MADIA)
“ Riorganizzazione dei vertici del Ministero della difesa e delle relative strutture. Deleghe al Governo per la revisione del modello operativo delle Forze armate, per la rimodulazione del modello professionale e in materia di personale delle Forze armate, nonché per la riorganizzazione del sistema della formazione”

Dal resoconto della Commissione Difesa Senato leggiamo: “ Il sottosegretario ROSSI esprime parere contrario sulla proposta 9.1. Il presidente LATORRE, in qualità di relatore, si pronuncia in maniera conforme al rappresentante del Governo”.

Posto ai voti, l’emendamento 9.1 risulta approvato dalla Commissione.

 L’emendamento approvato , presentato da

FORNARO, BATTISTA, PEGORER, GUERRA, LO MORO, MIGLIAVACCA, CASSON, CORSINI, GATTI, CAMPANELLA chiedeva di SOPPRIMERE L’ARTICOLO.

 L’articolo 9 SOPPRESSO, che pubblichiamo in pagina 2 integralmente , prevedeva tra l’altro : Art. 9.

(Delega al Governo per la rimodulazione del modello professionale e in materia di personale delle Forze armate) di rimodulare le dotazioni organiche……prevedendo, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, la graduale sostituzione di un contingente di personale in servizio permanente con un corrispondente contingente di personale in servizio a tempo determinato, da stabilire in misura comunque non superiore al 50 per cento delle dotazioni organiche complessive di cui all’articolo 798 del citato codice dell’ordinamento militare;

….prevedere l’abbassamento dell’età massima per la partecipazione ai concorsi per l’accesso al ruolo dei volontari a 22 anni compiuti e predisporre un sistema modulare di ferme per il personale volontario, complessivamente non superiore a sette anni, in modo da consentire un primo periodo di servizio, di durata predeterminata, il cui completamento permetta l’accesso alle misure intese ad agevolare il reinserimento nel mondo del lavoro, e un’eventuale seconda e ultima rafferma, anch’essa predeterminata, cui non conseguano agevolazioni ulteriori….

 Nelle cronache giornalistiche Il PD parla di trabocchetti e tranelli ma Il senatore di Mdp Federico Fornaro ha spiegato che “non si tratta di un trabocchetto”: “Questo episodio”, riferendosi alla bocciatura di un intero articolo del Libro Bianco , ha detto interpellato al telefono dall’agenzia Ansa, “scava il solco di una posizione che abbiamo preso all’indomani della brutta vicenda della gestione della delega sui licenziamenti collettivi: lavoriamo per contenere le deleghe al governo per ripristinare le prerogative del Parlamento”. Quindi ha aggiunto: “Nessun trabocchetto: il governo aveva dato parere negativo ad altri emendamenti e noi li abbiamo ritirati, ma abbiamo deciso di tenere questo mio emendamento perché interveniva su una parte di delega che dava il via alla trasformazione di contratti da tempo indeterminato a tempo determinato, con la precarizzazione delle forze armate. Ma non siamo noi ad aver votato con le opposizioni, sono loro ad aver votato un mio emendamento”.

Anche i 5 stelle hanno votato con Mdp. “Il governo”, hanno dichiarato i senatori grillini Maurizio Santangelo, Bruno Marton e Roberto Cotti, “sta tentando di accentrare poteri nel Capo di stato maggiore della Difesa, oggi siamo riusciti a impedirglielo, in Aula continueremo la nostra battaglia”.

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