SINDACATI POLIZIA: NO al BLOCCO CONTRATTI fino al 2020,NON bastano Parole e Promesse, Trovare Risorse per modificare il Blocco Esteso fino al 2020.

A Cura di Assodipro 
Mentre Alcune Rappresentanze Militari o singoli delegati CoCeR diffondono un INGIUSTIFICATO OTTIMISMO o SBANDIERANO GENERICI IMPEGNI personali del Ministro Difesa come se fossero leggi scritte , dimenticando come sono finite  le promesse e gli impegni dei precedenti ministri e governi che tagliavano e bloccavano pesantemente, I SINDACATI DI POLIZIA, anche a livello di comunicazione sono più “ rappresentativamente onesti “ e chiari. Dei Comunicati che stanno facendo alcuni CoCeR e/o singoli delegati ( alcuni del CoCeR Marina sono veramente “ stupefacenti”),  che diffondono ai loro colleghi  INGIUSTIFICATE IPOTESI DI SBLOCCO DELLE INDENNITÀ NEL 2015  ,  non supportate né da numeri né da testi , né da quanto si scrive nella legge di stabilità, né parleremo in un prossimo articolo. 
Roma, 11 apr. (TMNews) – “E' positivo che nel testo del Def venga riconosciuto alle forze di polizia un ruolo fondamentale per la sicurezza dei cittadini nonché il fatto che più elevati livelli di Sicurezza costituiscano i presupposti per uno sviluppo reale per il Paese” ma “al fine di un reale riconoscimento degli operatori occorre reperire risorse attraverso atti conseguenti che permettano di giungere, al più presto, al rinnovo dei contratti ed alla rimozione del blocco del tetto salariale a partire da gennaio 2015 reperendo, nel contempo, le necessarie risorse per il corrente anno“. Lo afferma il segretario generale del Silp-Cgil, Daniele Tissone.
Sap annuncia ricorso contro stop rinnovi contratti poliziotti
Roma, 10 apr. (TMNews) – Il sindacato autonomo di polizia (Sap) annuncia che riccorrera' “per inadempienza” alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro il blocco al rinnovo del contratto di lavoro dei poliziotti. “Avevamo fatto bene a dubitare delle recenti parole del ministro Alfano, che annunciava 700 milioni di euro per le forze dell'ordine e nessun taglio“, afferma Gianni Tonelli, presidente nazionale del sindacato di polizia Sap, perche' “con il Def appena approvato dal Governo, infatti, si impone anche per i poliziotti uno stop ai rinnovi contrattuali fino al 2020, salvo tornare a restituire l'indennita' contrattuale dal 2018″.
“Il nostro contratto – aggiunge Tonelli – e' bloccato dal biennio 2008/2009, senza contare il tetto salariale, mentre ad altre categorie del pubblico impiego, come gli insegnanti, sono stati concessi aumenti e scatti. Una situazione intollerabile, non resteremo con le mani e ci muoveremo a livello europeo. Il Governo e il Parlamento – conclude il presidente del Sap – sono consapevoli di essere inadempienti. Non a caso, era stato istituito un meccanismo, quello della cosiddetta 'una tantum', che doveva servire a mitigare il tetto salariale e a garantire almeno il pagamento degli assegni funzionali e degli scatti legati agli avanzamenti di carriera. Peccato che questo meccanismo non sia stato adeguatamente finanziato, tanto che quest'anno ai poliziotti e' stato corrisposto appena il 16,60 per cento del dovuto. Una vergogna, perche' lo Stato affama, non e' leale e non è riconoscente nei confronti dei suoi figli migliori, quelli che rischiano la vita per difendere i cittadini”.

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