TAGLI A POLIZIA, CARABINIERI, FORZE ARMATE, CAPITANERIA DI PORTO. Si stanno Affilando le Forbici! Sindacati NON escludono iniziative forti.

A cura di Assodipro.
 
Roberto Petrini su Repubblica , tra l’altro scrive : “ L`esercito ci costa tantissimo», avrebbe detto ieri Renzi ai suoi. E sulla difesa sono previsti risparmi per 3,7 miliardi in tre anni. Poi ci sono le Capitanerie di porto, la Polizia di frontiera, quella ferroviaria e postale: anche in questo caso varrà la logica, quando possibile, di sinergie nel settore dei servizi e delle logistiche. Nel mirino anche le Forze dell`ordine per le quali si parla di riorganizzazione con «sinergie» (espressione usata da Cottarelli in Senato) tra Polizia e Carabinieri. Tanto che Gasparri (Fi) ha subito lanciato l`allarme: «Si vuole sopprimere l`Arma». Replica del ministro degli Interni Alfano: «Allarme ingiustificato, ma la razionalizzazione è imposta dalla spending review», ha detto. Nel mirino ci sono i presidi territoriali dei carabinieri (6.140, di cui 4.632stazioni) e le 1.851 postazioni della Polizia di Stato di cui 360 Commissariati di pubblica sicurezza. Alcune sedi, soprattutto quelle dell`Arma, sono in piccolissimi centri rurali e potrebbero essere accorpate. Nonostante la delicatezza della materia, che attiene alla sicurezza e all`ordine pubblico, le cifre sono ingenti: i carabinieri costano circa 6,6 miliardi all`anno e la Polizia 7,2 miliardi. La spesa è tuttavia soprattutto per il personale, sotto esame sono invece gli affitti e la manutenzione degli immobili che costa il 5,1 per cento del totale (circa337,8 milioni per i Carabinieri) e 276 milioni per la Polizia.  

Tommaso Montesani su Libero, tra l’altro scrive: “ Il prefetto Marangoni , pochi giorni fa ai rappresentanti di Polizia e Carabinieri ha illustrato un piano che prevede la chiusura di 267 presidi di polizia e 300 strutture dei carabinieri insufficienti a garantire un risparmio come quello promesso da Cottarelli e Renzi. Da qui il sospetto che la forbice del commissario sia destinata ad agire su altre voci del bilancio già tutt’altro che florido della pubblica sicurezza. Finora i Sindacati di Polizia, in attesa che la lista dei tagli trovi la sua versione definitiva, si sono limitati a forme di mobilitazione soft coinvolgendo cittadini, associazioni, autorità locali e facendo presentare molte interrogazioni parlamentari. Se le risposte di Alfano non saranno giudicate soddisfacenti il livello della protesta sarà destinato ad alzarsi;  “Non escludiamo altre iniziative forti “ è quanto trapela tra gli uomini in divisa

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