In allegato, un recente articolo ne parla in maniera “cruda” grazie all'intervento del COISP. Un servitore dello stato, arruolato con “regole d'ingaggio” così severe, non può essere trattato come “gli altri”. Non gli si può propinare sempre il solito “clishe”: “siamo fortunati che almeno il lavoro lo abbiamo” ci dicono. Non basta. Questa confusione fa comodo solo ai nostri dirigenti “ben foraggiati” che preferiscono vederci sempre con “l'acqua alla gola”.
Carabinieri, Finanzieri e Poliziotti: Doppio lavoro?
8 Settembre 2012 |

