Un periodo di malattia penalizza la valutazione per il passaggio al servizio permanente – dove un contenzioso con l’amministrazione diventa elemento ostativo al trasferimento a domanda già di per se non facilissimo.
La REALTA’ DI OGGI sono una somma di casi singoli emblematici e in corso : Raiola : per il quale si è dovuto combattere fino ad ottenere una legge ( che non esisteva ) per la riammissione in servizio di chi, vittima di errori giudiziari è / era stato cacciato dall’ Esercito. Il caso del M.llo della Marina Emiliano Boi : Mandato davanti al tribunale militare per aver sollevato il caso delle acque potabili (?) usate a bordo delle navi, Il caso della donna Maresciallo dei Carabinieri sottoposta a molestie sessuali da un collega ed ora vittima di un provvedimento disciplinare per aver espresso sentimenti di abbandono e scarsa tutela in una intervista.
TEMA SUICIDI :
Il tema dei suicidi nelle Forze Armate e Forze di Polizia non è mai affrontato in modo organico, complessivo e approfondito , nonostante la media dei suicidi è molto più alta di quella che si rileva da statistiche generali della popolazione italiana. Vi proponiamo la risposta del sottosegretario per l’interno On. Manzione e l’interrogazione presentata dall’ Sen. Crimi del M5S.
Tratto da Resoconto stenografico della seduta n. 680 del 15/09/2016
Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione. MANZIONE, sottosegretario di Stato per l’interno
l’interrogazione all’ordine del giorno il senatore Crimi richiede una serie di DATI RELATIVI al fenomeno dei suicidi tra gli appartenenti alle Forze di polizia e alla polizia municipale, con riferimento al periodo compreso tra il 2009 e il 2014.
Polizia di Stato 62 – Carabinieri 92 – GdF 45 – Penitenziaria 47 – Manzione :“Per quanto riguarda questa Amministrazione, segnalo, a dimostrazione dell’attenzione riservata al tema, che da diversi anni la Direzione centrale di sanità del Dipartimento della pubblica sicurezza ha attivato numerose iniziative in materia di prevenzione e gestione del disagio psichico nel personale della Polizia di Stato e di sostegno in occasione di eventi critici e ad alto impatto emotivo anche non inerenti ad attività di servizio. In tale ambito, la predetta Direzione centrale, anche avvalendosi della collaborazione di docenti universitari ed esperti del settore, monitora e analizza costantemente il fenomeno”. NON ci RISULTA CHE CI SIANO INIZIATIVE SIMILI NEI CARABINIERI ( tasso suicidi 4 volte la media italiana ) O FORZE ARMATE ( EI AM MM ) dove comunque, dal 2000 al 2015 c’è stata una media di circa 1 suicidio al mese .
Manzione concluse la sua risposta all’interrogazione affermando : “L’esame dei dati acquisiti non evidenzia un incremento numerico dei suicidi, ma un andamento discontinuo, mentre la valutazione delle singole fattispecie esclude che gli eventi in parola siano riconducibili a problematiche di disagio lavorativo o comunque a situazioni critiche connesse all’attività svolta”.
OLTRE L’INTERROGAZIONE , ALLA QUALE è STATA DATA RISPOSTA IL 15 SETTEMBRE 2016
TROVIAMO DATI UFFICIALI ( PER QUANTO RIGUARDA LE FF.AA. ) NELLA RELAZIONE SULLO STATO DELLA DISCIPLINA MILITARE E SULLO STATO DELL’ORGANIZZAZIONE DELLE FORZE ARMATE ANNO 2015 TRASMESSA ALLA PRESIDENZA CAMERA IL 21 NOVEMBRE 2016. Il tema SUICIDI viene affrontato solo con numeri e grafici, senza analisi ner proposte (!)
IL TEMA SUICIDI È MOLTO SENTITO DAL PERSONALE, anche e soprattutto dai Carabinieri, QUANTO SOTTOVALUTATO E POCO ANALIZZATO DAI VERTICI .
Se ci avviciniamo o entriamo nel “monolite” carabinieri ci si accorge che anche nel suo interno ci sono voci “ SINDACALI “ nel senso di visione di un mondo lavorativo che guarda anche alle persone ed ai loro diritti e tutele. E se ci avviciniamo o entriamo, ci accorgiamo come queste voci rimangono inascoltate anche a fronte di documenti importanti e parole significative di organi della Rappresentanza che hanno visione sindacale della stessa.
A quali voci ci riferiamo ? CoIR Palidoro delibera del 26 Luglio 2012 . OGGETTO : Fenomeno dei suicidi. Individuazioni situazioni di disagio.
… ….. DETTO che, una gran parte del personale percepisce l’assenza di una cultura del sostegno psicologico, è diffusissimo il luogo comune che chi si rivolge ad allo psicologo presente in caserma è un pazzo a prescindere;
RITENUTO CHE , la vera risorsa capace di contrastare il fenomeno dei suicidi sia il dialogo tra e con il personale, Sensibilizzando tutto il personale con incarichi direttivi di fatto ad una vicinanza sostanziale e non meramente formale al proprio personale, abbandonando logiche demagogiche. Di interessare il Gen. Del Sette. Interessare il CoCeR e di conseguenza il Com. Gen. Gallitelli .
Quasi UN ANNO E QUALCHE SUICIDIO DOPO ….. SIAMO AL 2 Aprile 2013 ALTRA DELIBERA ( continua a pag 4 )


