Documento letto da CoCeR CC all’incontro con il Ministro Mario Mauro. Solo 5 dei 22 delegati dei CC firmano un duro documento per il Ministro. “ CoCeR Convocati a raffica e inutilmente”.

In attesa che i rappresentanti dei CC prendano finalmente atto della vitale necessità di una rappresentanza che comprenda diritti Associativi e Sindacali , necessità certificata dai contenuti del documento dove si descrive l’impotenza dell’attuale sistema nel quale troppi delegati si trovano a loro agio rappresentando solo loro stessi,  prendiamo atto di questo comunicato firmato SOLTANTO da 5 delegati che si esprimono con un “ apprezzabile e dignitoso spirito sindacale “. 
Gli altri 17, a cominciare dal Generale Cotticelli, presidente del CoCeR, pensano ? cosa pensano ? hanno opinioni ? 
Curioso apprendere di proposte fatte da altri CoCeR ( nel caso quello dell’Aeronautica )  solo in una nota a margine del comunicato. Proposte NON divulgate da chi le avrebbe fatte e da approfondire nel merito e nel metodo non trasparente di farle, non discuterle con la base  e non diffonderle direttamente né prima, né dopo l’incontro !   

DOCUMENTO LETTO DA DELEGATI  COCER CARABINIERI  5 su 22, UN QUARTO DEL COCER CC :   
Sig. Ministro, non conosciamo i motivi di queste tante convocazioni che negli ultimi mesi abbiamo ricevuto per affrontare argomenti che riguardano il futuro delle Forze Armate. 
Convocazioni che hanno già abbondantemente superato almeno nel numero quelle degli ultimi quattro anni.   
Quello che resta invariato è il risultato
Ovvero si fa solo quello che decidono gli Stati Maggiori e non ciò che propongono le varie Rappresentanze Militari che probabilmente conoscono meglio – visto che le vivono – le problematiche economiche e di servizio del personale.   
Oggi quindi veniamo convocati per questo ennesimo pro forma e qualsiasi proposta o idea sarà come al solito CESTINATA.   Nei giorni scorsi sig. Ministro, il vero problema di SMD non era il blocco del tetto salariale, quello riguarda i poveri mortali dei direttivi e non direttivi.
Il non arrivare alla quarta settimana del mese per SMD è un NON PROBLEMA.   Il vero dilemma o grande arcano di SMD ultimamente è stato il FAR INDOSSARE LA DIVISA AL COCER CARABINIERI durante questi incontri. Tanto è vero che in tre mesi abbiamo già ricevuto diverse letture sulle norme da adottare. 
Di contro però anche voi Governanti avete fatto tanto in questi cento giorni di Governo. 
Infatti proprio ieri sera auto punendoci siamo andati sul sito del Governo a leggere quanto di buono avete fatto. Non dico che avete superato il nostro amato SMD ma di sicuro siete sulla buona strada.   
IN CENTO GIORNI avete risolto con un disegno di legge i problemi di finanziamento dei partiti trovando due soluzioni di cui una con una contribuzione volontaria che SI SCARICA DALLE TASSE e l’altra con il due per mille facoltativo. Nonostante però il vecchio finanziamento pubblico viene abrogato dal prossimo anno, ci ritroveremo una fase transitoria che durerà tre anni ed avremo in definitiva non il finanziamento dei partiti ma il TRIPLICE FINANZIAMENTO e, ciliegina sulla torta poi gli concederemo a canone agevolato anche strutture statali e nel mentre le scuole, le caserme e gli ospedali cadono a pezzi.   Nel contempo approvate un provvedimento per riprorogare il blocco ai dipendenti pubblici con esclusione dei magistrati che se la memoria non ci inganna, il loro trattamento economico si applica anche ai politici. Guarda alle volte il caso!!!! 
Fatti due conti, siamo giunti alla conclusione che i soldi del blocco del tetto salariale, sono più o meno gli stessi che servono per portare in essere il volere di Berlusconi e del PDL, ovvero abrogare l’IMU.
 Sa signor Ministro alcuni di noi hanno la prima casa e sono esenti, mentre le nostre mogli cointestatarie pagano al massimo 50 euro annui. Quindi crediamo che se un brigadiere o un appuntato potesse scegliere BARATTEREBBE volentieri l’imu con lo sblocco del tetto salariale che tra assegno di funzione ed aumento di grado regala allo Stato circa 2500 euro all’anno. 
Non crediamo sia giusto che il Governo continui con questa crociata ai danni del dipendente pubblico e più specificatamente contro le forze armate e di polizia. Sarebbe forse stato più giusto in questi tre anni passati bloccare oltre al tetto salariale anche il finanziamento pubblico dei partiti. Ed ancora più giusto sarebbe stato che il vostro insediamento risolvesse i problemi dell’Italia e non li prorogasse ulteriormente.
Per finire, in considerazione che le chiacchiere stanno a zero e che la ricreazione è finita, le ribadiamo la contrarietà al Blocco del tetto salariale, la nostra determinazione nel contrastare gli attuali decreti discendenti al D.L.vo nr.244, la necessità di affrontare seriamente il problema previdenziale delle FF.AA ed FF PP.
 La forza di andare fino in fondo ci viene data dagli oltre 100.000 Carabinieri d’Italia ed a ragione di ciò adotteremo ogni utile iniziativa – anche a discapito della nostra libertà personale – affinchè i diritti dei Carabinieri non vengano ulteriormente calpestati da un Governo Inefficiente, ingiusto ed incapace.*
Roma li 29 agosto 2013    
*In premessa alla lettura del documento, sembra sia stato risposto al Ministro, -sulla sua richiesta di valutare un eventuale esclusione dal blocco dei soli avanzamenti di grado -, che sarebbe stato più opportuno incidere prioritariamente sugli assegni di funzione e condividendo anche il pensiero dell’aereonautica, anche sulle omogeneizzazioni (!) … (punto esclamativo aggiunto da redazione assodipro).    
I DELEGATI DEL COCER CARABINIERI CHE HANNO CONDIVISO IL COMUNICATO ; 5 su 22, circa un quarto del CoCeR CC .
BRIG. CAPO SERPI  Antonio – BRIG. TARALLO Antonio – APP. SC. CARDILLI Andrea – APP. SC. SCHIRALLI  Gaetano  –
APP. ROMEO  Vincenzo

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