Legge SCANU e altri: ANCORA BUGIE e Inesattezze sulla pelle dei militari, forse ispirate e scritte da CHI NON VUOLE UNA LEGGE che MIGLIORA DIRITTI DEI MILITARI SU LAVORO E SALUTE. SI APPROVI SUBITO IL TESTO SCANU e altri. UNA LEGGE CHE NON PIACE AI VERTICI. FALSITÀ RILANCIATE e disinformazione strumentale su perdita di equo indennizzo e pensione privilegiata.

A cura di Assodipro Nazionale

Ai vertici NON piace una legge e leggiamo articoli con inesattezze e non verità. Incredibilmente E’ successo ancora ! già tempo fa si erano scatenate bugie in rete che abbiamo smentito con testo e tabelle ( leggi precedente articolo su BUGIE cliccando qui ) , ORA la storia SI RIPETE e sembra partito un altro ordine dall’alto dove si dica “ FACITE ancora AMMUINA pro vertici e generali  “ su un testo che è indigesto ai vertici e sicuramente  migliora prevenzione e controlli e nulla toglie ai militari. Un testo che sarà illustrato in commissione, come emendamento alla legge di stabilità, il prossimo martedì e che il presidente Commissione Inchiesta Gian Piero SCANU e la vice Presidente Donatella DURANTI ( tra i co firmatari insieme a Gianluca RIZZO e Giulia GRILLO del M5S facenti parte e membri attivi della commissione inchiesta, Maria AMATO del PD e molti altri  ) avevano annunciato e difeso, tra gli applausi, il 6 dicembre durante il convegno Assodipro a Roma.

Parliamo della  proposta di legge, la n. 3925, “Disposizioni concernenti la tutela assicurativa per infortuni e malattie del personale del comparto sicurezza e difesa”, firmato , come scrive in un comunicato di ieri l’ On. Scanu, da ben 96 parlamentari di vari gruppi: PD , M5S, Mdp sinistra italiana, Democrazia Solidale, Civici, Misto. Nel comunicato si legge : “  Martedì prossimo illustrerò alla Commissione Bilancio della Camera, l’emendamento alla Legge di Stabilità che contiene la riforma sulla tutela della salute e della sicurezza dei militari.
Sarà una straordinaria occasione per rendere ancora più espliciti alcuni aspetti di merito che vorrei ribadire anche in questa sede. Con la nuova legge TUTTO il personale del comparto difesa e sicurezza potrà godere di MAGGIORI DIRITTI, così da poter ottenere quei riconoscimenti che, incredibilmente, sono stati finora negati. E verrà scritta una pagina di civiltà giuridica e di coerenza etica, a beneficio delle famiglie delle centinaia di soldati morti, e delle migliaia ancora gravemente ammalati.
Il nostro emendamento è stato sottoscritto da ben 96 parlamentari, e prevedo che molte altre firme arriveranno nei prossimi giorni. Sono colleghe e colleghi di tutte le forze politiche presenti, sia di maggioranza che di opposizione. A conferma che una vera Commissione di inchiesta non è mai di parte, ma agisce col solo scopo di cercare la verità e renderle giustizia”.

INESATTENZE e INCONGRUENZE  sono comparse in un articolo ” sorprendente “, sul sito ficiesse ( clicca qui per leggerlo )  rilanciato da qualche altra pagina ,  con un testo che smentiva (!) il seguente TITOLO urlato:  “ Inserito nottetempo dal pd ed altri deputati un emendamento alla finanziaria “pro inail” che cancellerà inevitabilmente pensioni privilegiate e cause di servizio, ultimi baluardi della specificità del comparto sicurezza e difesa”. Incredibilmente nel testo troviamo , dopo poche righe, il seguente passaggio : “Da informazioni sembrerebbe che in un primo momento non si dovrebbe toccare la privilegiata e la causa di servizio, ma la questione è tutt’altro che rassicurante”….. per poi alludere a esigenze di cassa dell’ INAIL che sarebbero soddisfatte a spese dell’ assicurazione che dovranno avere i militari ( nota assodipro: cosa che oggi non hanno ).

Il Presidente Scanu smentiva questo articolo con il seguente comunicato : “SCANU: “EMENDAMENTO COMMISSIONE PASSO AVANTI PER SICUREZZA DEI MILITARI, NO A LETTURE DISTORTE”

“Il comunicato della Ficiesse sull’emendamento presentato dalla Commissione uranio fornisce una lettura distorta dei fatti e della proposta di intervento legislativo per sostenere una istanza di riconoscimento del diritto di associazione sindacale, che, per quanto auspicabile, non può essere presentata come alternativa rispetto ad un intervento finalizzato al concreto miglioramento dei livelli di salute e di sicurezza dei militari, attualmente meno tutelati della generalità dei lavoratori italiani”, dichiara Gian Piero Scanu, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito.

“La Ficiesse è costretta ad ammettere che con la proposta di legge della Commissione le prestazioni garantite dall’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali si aggiungono alle speciali provvidenze oggi garantite ai militari e non le sostituiscono”.

Per suffragare in qualche modo l’allarmismo nei confronti di una proposta che, se approvata, costituirebbe un passo decisivo verso il pieno riconoscimento dei diritti dei militari, Ficiesse dà una lettura capovolta della relazione programmatica 2018-2020 del CIV INAIL”, continua Scanu. “Il documento, con ogni evidenza, auspica un intervento legislativo allo scopo di rimuovere taluni ostacoli posti, per finalità di contenimento della spesa pubblica, dal D.Lgs. n. 38/2000, e consentire così ulteriori miglioramenti di tutela e non certo per consentire di ridurre la spesa dell’INAIL per prestazioni, come pretestuosamente affermato dalla Ficiesse”.

“La proposta di legge è stata responsabilmente presentata a conclusione di un lavoro pluriennale della Commissione di inchiesta, che ha audito tutte le componenti interessate, a cominciare dai militari vittime di eventi lesivi e dai loro familiari superstiti”.

È incomprensibile che si voglia ostacolare l’oggettivo miglioramento della condizione dei militari”, conclude Scanu, “per subordinarlo al riconoscimento del diritto di associazione sindacale e poi raggiungere, forse, lo stesso risultato soltanto dopo un confronto con il costituendo sindacato”.

OLTRE AD ARTICOLI E COMUNICATI, VI PROPONIAMO, per DOVEROSA E VERA INFORMAZIONE, parti salienti e IL TESTO intero ( che vi invitiamo a leggere ) CHE SARA’ VOTATO E PER IL QUALE CHIEDIAMO UNA DOVEROSA APPROVAZIONE DALLA MAGGIOR PARTE DELLE FORZE POLITICHE, per chiudere questa legislatura con almeno una legge che sia un passo in avanti sui diritti e su una necessaria miglior tutela su lavoro e salute del MILITARI TUTTI.

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