RIORDINO DELLE CARRIERE CHE NON RIORDINA LE CARRIERE e aumenta la Dirigenza Militare?

Sul fronte dei Sindacati di Polizia, tutti stranamente silenti sul tema riordino nelle ultime settimane, troviamo solo un comunicato del SILP CGIL che nel direttivo nazionale del 2 Febbraio, tra l’altro scrive: “ Esprime FORTE PERPLESSITA rispetto alla  proposta di RIORDINO delle carriere presentato dal Governo, alle pesanti criticità in esso contenute ed all’evidente circostanza che, se adottato così come attualmente formulato, il provvedimento di riordino non risponderebbe né alle effettive esigenze di riassetto dei ruoli della polizia di stato né alle legittime aspettative dei lavoratori e delle lavoratrici. Denuncia il deleterio e diffuso esercizio di quelle forme di sindacalismo esercitato in eccessiva collateralità con l’amministrazione ed in totale spregio del naturale mandato di rappresentanza proprio del rapporto lavoratore/sindacato…” Vi aspettate, come doveroso e sarebbe il minimo per rispetto del mandato e del dovere di informare tutti i militari , un comunicato del CoCeR INTERFORZE sulla riunione che hanno fatto sul riordino ? NON ESISTE, NON C’E’, silenzio e ombra.

Vi aspettate, come doveroso e sarebbe il minimo per rispetto del mandato, come minimo da fare rispetto ai 3,5 MILIONI DI EURO ANNO DI SOLDI PUBBLICI CHE BUTTIAMO PER LA RAPPRESENTANZA MILITARE PUR DI NON DARE DIRITTI SINDACALI AI MILITARI,   del dovere di informare tutti i militari, un commento o opinioni di singole sezioni dei CoCeR, che sono convocate tutti i giorni lavorativi, in questo mandato, da 5 anni a Roma ? NON ESISTE, NON C’E’, silenzio e ombra.

EPPURE c’è stata una riunione del CoCeR interforze a Roma ( EI, AM, MM, CC e GdF ) finita nel nulla il primo giorno per poi continuare con una mera, l’ennesima, visione di slide di quanto stanno facendo i VERTICI.

Vi facciamo vedere qualche slide e tanti saluti, questo è stato il senso della riunione ! Vi facciamo vedere cosa vi stiamo preparando come politica e vertici e vi salutiamo. Così è stato proiettato ai sindacati gialli dei CoCeR il RIORDINO VOLUTO e COSTRUITO dall’alto sul quale potrebbe essere compreso L’AUMENTO DEI POSTI DELLA DIRIGENZA MILITARE mentre si era già provveduto a tagliare l’indennità di comando, anche in modo retroattivo, a molti militari non dirigenti – Il Riordino che non riordina le carriere e che dà pochissimo al ruolo più debole ( GRADUATI ) che rimangono senza nessuna prospettiva di carriera, senza previdenza integrativa e tanti in una posizione di precari a tempo determinato senza sbocchi per il futuro.

Il RIORDINO che si traduce, sostanzialmente, in una modifica dei parametri, una mancia ai Graduati e poco più agli altri ruoli intermedi. Il riordino, inteso come nuova elaborazione dei parametri, data in VISIONE ai CoCeR  sui parametri è la seguente : CLICCA QUI PER VEDERLA

Potremmo essere ad una stesura finale del RIORDINO e, cosa fondamentale, oltre che assurda NON si conosce il contenuto di una bozza dell’ articolato che sicuramente esiste. Potrebbe essere approvato senza neanche UNO, dicasi UNO incontro concertativo con i CoCeR SINDACATO GIALLO in attesa di un altro anno di PROROGA – PREMIO MISSIONE.

Viene da pensare a quante RISORSE PUBBLICHE e tempo SPRECATE con numerose riunioni con gruppi di lavoro convocati per parlare di riordino e fare proposte, GRUPPI DI LAVORO di Marescialli, Sergenti e Graduati,   che hanno ILLUSO, loro malgrado, per mesi migliaia di militari, con documenti purtroppo rimasti CARTA prodotta che non ha letto nessuno.

CARTA che  non è arrivata su nessun tavolo di concertazione, servita solo a vendere fumo e illusioni nei reparti dove si è perso il conto di proposte fatte e mirabolanti tabelle .

MIGLIAIA DI COLLEGHI ILLUSI da venditori di fumo e di illusioni che SPACCIAVANO proposte e documenti come se fossero il riordino già fatto. Venditori di fumo della stessa rappresentanza, che sapeva che gli stati maggiori andavano avanti da tempo ed autonomamente con il loro silenzio assenso, nel vuoto di CoCeR stile sindacato giallo che sono una forma, la peggiore, di PARASSITISMO dei diritti dei militari. Si sono “ venduti “ proclami a tutti i colleghi con il dire “ stiamo lavorando per voi “, da parte di delegati ( soprattutto tra i Sergenti e tra i Marescialli ) che rappresentano, purtroppo per tutti, solo loro stessi, che PREANNUNCIAVANO / SPACCIAVANO : sanatorie totali e generali per il passato con tanto di arretrati e/o  risarcimento (!) , più gradi, transito in gradi superiori e salti di grado per migliaia di militari con relative tabelle farlocche, pubblicizzate da SPACCIATORI di una rappresentanza della peggior specie di sindacalismo giallo.

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