edizione) e piuttosto devastanti per la vita dell’individuo che non sembra nemmeno accorgersi di come vada a rotoli la sua vita sociale.
Riprendendo e parafrasando Don Abbondio : se uno l’empatia non ce l’ha , non può darsela..ma potrebbe provarci se opportunamente istruito.
La strada in tal senso appare ancora molto lunga ed appena agli inizi.
Vale la pena di percorrerla nel senso detto anziché limitarsi a raccomandare e null’altro , in modi sintetici e che suscitano tenerezza, la ricerca empatica, se davvero il “capitale umano” vale qualcosa.


