Italia: è normale un Paese quello dove i DIRITTI si devono difendere e riconquistare in tribunale ? Dopo vari TAR anche il Tribunale del lavoro di Torino, su ricorso della FP CGIL Torino, “martella” la legge Madia che ha militarizzato nei Carabinieri il Corpo Forestale cancellando diritti. Aspettando la Corte Costituzionale per un 2018 di Democratici DIRITTI.

A cura di Assodipro Nazionale

ALTRO IMPORTANTE provvedimento che ” prende a martellate ” la legge Madia sulla militarizzazione coatta di 8MILA donne e uomini del Corpo Forestale nei Carabinieri. Tra TAR e tribunali del lavoro non si contano più i provvedimenti emanati  contro la legge Madia, nel merito e nel metodo   .

A DIMOSTRAZIONE DELLA GIUSTA BATTAGLIA DI DEMOCRAZIA E DI DIRITTI CHE STIAMO CONDUCENDO E CONTINUEREMO fino al giudizio Corte e fino a che il prossimo governo non farà una VERA RIFORMA DEL COMPARTO SICUREZZA che comprenda  i diritti sindacali per i Militari, Carabinieri e GdF e RESTITUZIONE al paese del Corpo Forestale civile ed ancor più forte ed efficace a tutela del nostro patrimonio ambientale / forestale.

COMUNICATO FP CGIL TORINO: “Diniego al DIRITTO DI ASSOCIAZIONE SINDACALE E DI ASSEMBLEA PER I CARABINIERI FORESTALI. Il Tribunale del lavoro accoglie la tesi della FP CGIL Torino e rimanda alla Corte Costituzionale il giudizio di merito.

Un diritto costituzionale non può essere cancellato. Un importante passo avanti verso i diritti sindacali del Corpo Forestale dello Stato

La CGIL Funzione pubblica Torino ha denunciato al tribunale ordinario di Torino, sezione lavoro, l’antisindacalità, ai sensi dell’art.28 L330/70, del diniego allo svolgimento dell’assemblea sindacale per il personale dipendente dell’ex Corpo Forestale dello Stato ( detentore dei diritti civili pieni fino al 31 . 12 . 2016 ) costretto a transitare a forza nell’arma dei Carabinieri dal 1 Gennaio 2107 ottenendo la rimessione degli atti alla corte costituzionale

Riteniamo questo un importantissimo risultato per la nostra organizzazione sindacale , che aggiunge un altro tassello alla lotta per il superamento dello sconfortante quadro della limitazione dei diritti del personale militare, soprattutto per coloro che si sono ritrovati militari non per scelta propria ma per un decreto del Governo Renzi.

Il Giudice del Lavoro accoglie la tesi di FP Cgil Torino e, così come richiesto nel ricorso, rimanda al GIUDIZIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE la conferma che i DIRITTI SINDACALI PER I MILITARI NON POSSONO ESSERE NEGATI IN TOTO in contrasto con quanto stabilito dalla NOSTRA COSTITUZIONE e dalla CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

Attendiamo con fiducia le decisoni nel merito della Corte Costituzionale, ricordando che, oltre al nostro ricorso, la stessa Corte si dovrà esprimere su analogo quesito presentato dall’ Associazione ASSODIPRO e sui ricorsi contro la militarizzazione forzata/ eccesso di delega relativamente alla cancellazione del Corpo Forestale, presentati in diversi Tribunali amministrativi regionali.

Con l’auspicio che il nuovo anno restituisca i diritti perduti agli ex forestali e li estenda a tutti i militari di professione”

Il Segretario regionale FP CGIL Torino

Cosimo LACAVA

CLICCA QUI PER LEGGERE ORDINANZA RG L  6882 / 2017 del tribunale ordinario Torino sezione lavoro datata 12.12. 2017 di remissione degli atti alla Corte Costituzionale e sospensione del processo.

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